E dopo i tanti quintetti All-Time sino ad ora proposti da Yahoo!Sports ecco arrivato anche quello di una delle franchigie più seguite dell’NBA: i Denver Nuggets. Quasi 50 anni di storia tra ABA ed NBA riassunti in questi cinque starters.
- Dan Issel
- Alex English
- Carmelo Anthony
- David Thompson
- Ralph Simpson
C: DAN ISSEL

Dan Issel, il più moderno dei centri degli anni ’70-’80: nonostante siano passate decadi, ancora oggi molti allenatori vorrebbero avere un centro atletico come lui da far giocare nel pitturato. 2.06 metri (6-9 ft per dirla alla americana), Issel riusciva comunque a combattere contro i “giganti” dell’epoca. Marvin Webster (2.16 m) prima, Kim Hughes (2.11 m) e Danny Schayes (2.11 m) dopo, nessuno riuscì a spostare Issel dal ruolo di “5” titolare. Per lui 20.7 punti e 8.3 rimbalzi in soli 31 minuti di media a partita con i Nuggets.
PF: ALEX ENGLISH

Semplicemente l’All-Time Scorer dei Nuggets. Alex English era un giocatore riflessivo e al contempo creativo. Arrivato a Denver dopo tre anni e mezzo non all’altezza della sua successiva carriera, passati tra Milwaukee ed Indianapolis, con i Nuggets English trovò la sua strada, emergendo come uno degli scorer più devastanti di tutti i tempi. 8 All-Star Game e 25.9 punti di media a stagione con i Nuggets.
SF: CARMELO ANTHONY

Anthony, la storia di una delle decadi più “di successo” (anche se di titoli, se non le tre Northwest Division, non se ne sono vinti). Melo arrivò ai Nuggets direttamente dal draft del 2003 (terza scelta, dopo LeBron James e Darko Milicic) ed aiutò la squadra (insieme ad altri ottimi giocatori) a raggiungere l’ottava posizione della Western Conference ed i conseguenti playoff: non male per una franchigia che l’anno prima aveva chiuso con la quattordicesima posizione della Western Conference. In 7 anni e mezzo, Carmelo Anthony con la maglia dei Nuggets raggiunse una Conference Final (2009), un terzo ed un secondo posto nella Conference, viaggiando a quasi 25 punti di media a stagione.
PG: DAVID THOMPSON

Una guardia come David Thompson a Denver la stanno aspettando ancora oggi. Tra ABA ed NBA, Thompson in sette stagioni con i Nuggets raggiunse medie astronomiche: 24 punti a partita con oltre il 50% di field goald percentage
SG: RALPH SIMPSON

Il 5 volte All-Star dell’ABA fu una delle guardie più sottovalutate degli anni ’70. Padre della cantante India Arie, Simpson con i Nuggets mantenne una media di oltre 19 punti a partita.
GLI ESCLUSI: FAT LEVER E DIKEMBE MUTOMBO
Questa è una grande squadra, ma ad essa mancano due cose fondamentali: un playmaker (e nella storia della franchigia dei Nuggets, se si escludono gli ultimi dieci anni, questa è stata una costante) ed un lungo che superi i 7 ft. Lafayette “Fat” Lever e Dikembe Mutombo rispondono a questi requisiti.
Negli anni ’80 il playmaker dei Nuggets era Lafayette Lever, uno delle poche point guard della storia capaci di prendere anche tantissimi rimbalzi: 17.6 punti, 7.6 rimbalzi e 7.5 assist a partita. Dikembe Mutombo invece fu il centro dei Denver Nuggets dei primi anni ’90: cinque anni conditi da 12.9 punti, 12.3 rimbalzi, quasi 4 stoppate a partita ed una incredibile serie contro i fenomenali Seattle Super Sonics del 1994.
Per Nba Passion,
Simone Scumaci, @Simo_Spaulding

