La rivalità tra Knicks e Pacers, una delle più accese della Lega, comincia nel 1977 ma solo nel periodo che va dal 1993 al 2000 raggiunge l’apice. In questi 7 anni, queste due squadre, si incontrano per ben 6 volte ai playoff, dando vita a serie leggendarie, combattute fino alla fine, e ad aneddoti che sono entrati nella storia della NBA.
Il più famoso di questi accade nel 1994. Proprio in quell’anno, infatti, assistiamo alla disputa tra il leggendario cestista di Indiana, Reggie Miller, e il regista e sceneggiatore Spike Lee, fan irriducibile di New York. Pacers e Knicks si incontrano nelle finali di Conference e New York è oggettivamente superiore ad Indiana. Superiorità che si riflette anche sul campo visto che i Knicks vincono tranquillamente le prime due partite della serie; ma in gara 3 ed in gara 4 l’orgoglio dei Pacers viene fuori e quindi a sorpresa si va sul 2-2. Gara-5 è al Madison Square Garden. Ed è proprio qui che nasce la leggenda. I Knicks controllano abilmente la partita e all’inizio del 4° periodo sono in vantaggio di circa 20 punti ma Miller, ad un certo punto, si infiamma e segna 25 punti in 12 minuti con 5 canestri da tre punti che regalano ai Pacers la vittoria. Ad un certo punto dello show di Miller, Spike Lee, stanco di vedere i suoi Knicks in quelle condizioni, si alza dal suo posto a bordo campo e rivolge al giocatore di Indiana talmente tanti insulti che Miller, dopo l’ennesima tripla, si gira verso il regista mimando il gesto dello strozzamento per zittire il regista.
La serie poi verrà vinta dai New York Knicks che vinceranno le prossime due partite, ma quell’episodio infiammò la rivalità tra queste due squadre, che fino ai giorni nostri continuano a darsi battaglia sul parquet.

