Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsNBA Stats Corner: Minnesota eguaglia New York, GS 12-0 contro le franchigie di Est

NBA Stats Corner: Minnesota eguaglia New York, GS 12-0 contro le franchigie di Est

di Davide Freschi

Ennesima vittoria di Golden State che porta a 29 il numero di trionfi in questa stagione, di cui gli ultimi 6 consecutivi. L’altro lato della medaglia vede invece ammontare a 14 le sconfitte consecutive dei giovani Timberwolves, eguagliando i New York Knicks nella più lunga striscia negativa ancora aperta. Tuttavia Minnesota, seppur con un positivo Wiggins candidato principale oramai del titolo di rookie of the year, dopo gli infortuni di Randle, Parker e Embiid, risente ancora delle pesanti assenze di  Ricky Rubio, quantomeno vicino al rientro, Kevin Martin e in particolare nel pitturato di Nicola Pekovic.

Le cifre per i Timberwolves parlano chiaro:

Peggior difesa subendo ben 108,3 PPG
21th nella metacampo offensiva con 98,4 PPG
27th nella lotta al rimbalzo con 41.0 RPG
11th negli assist distribuiti con 22,5 APG

Tirano con il 43,3% dal campo, di cui 33,8% da 3 e il 45,6% da 2.
Non è da stupirsi se il loro record è di 5-30, a solo 12 sconfitte dal totale di quelle dell’annata precedente.

Altra storia per quanto riguarda invece Golden State (29-5). I ragazzi di coach Kerr stanno tirando in stagione regolare con il 48,4% dal campo, 37,9% da 3 e 53,0% da 2 posizionandosi:

1th attacco con 109,8 PPG
1th per distribuzione assist con 26,8 AST
10th difesa con 98,2 PPG subiti

Seppur 10th per punti subiti, i Warriors, oltre ad essere ancora privi del loro lungo Andrew Bogut, si affidano principalmente al loro potenziale offensivo, primo tra tutti quello della loro stella Stephen Curry. 23 infatti, non sono solo le vittorie con almeno 10 punti di scarto, ma anche la media realizzativa della loro point guard(22,9) e i punti sfornati anche questa notte, sempre da Steph, contro gli acciaccati Cleveland Cavaliers.

Nello scontro con quest’ultimi Steph e compagni hanno raggiunto la miglior striscia positiva della franchigia in casa(6-0) e il record di 12-0 contro le rivali della Eastern Conference.
Riuscirà quindi Kerr a trasmettere la propria esperienza nei giovani e inesperti Warriors al raggiungimento dei Playoff e fare il salto di qualità tanto desiderato?
Che l’intensità difensiva divenga un fattore lo si sa, ma con queste percentuali, l’idea di vederli quantomeno in finale di Conference non è sicuramente un’ illusione.

Per NBA Passion,
Davide Freschi

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