Che il rapporto tra i Phoenix Suns e Jae Crowder sia ormai logoro è chiaro da mesi, culminato dalla sua assenza dalla squadra per la preseason. Oltre alle pretendenti già note, però, ora Shams Charania riporta di un interessamento concreto degli Atlanta Hawks.
Nel 2021 alle finali di Conference, la franchigia ha dichiarato più volte di volersi riaffacciare su palcoscenici importanti dopo la delusione della scorsa annata. Suffragando le promesse con l’acquisizione di Dejounte Murray. Puntare anche Crowder, allora, avrebbe tutto il senso del mondo.
Quest’ultimo infatti ha tagliato i contatti con i Suns perché indispettito dal mancato rinnovo al suo accordo. In scadenza nel 2023 e valido per altri 10 milioni di dollari. Questo, allo stesso tempo, rende un suo scambio non semplicissimo. Perché il rischio di perderlo come free-agent senza restrizioni è davvero concreto.
Su tutti, i Miami Heat, con i quali era arrivato alle Finals 2020, sarebbero ormai da settimane sulle sue tracce. A fermarli, però, un salary cap davvero saturo. Forse fin troppo anche per la decina di milioni che porta in dote, di per sé non così proibitiva.
Atalanta, dal canto suo, ha ancora a roster diversi giocatori sotto accordo da rookie, e altri con contratti dal valore inferiore ai 10 milioni annui. Giocatori come DeAndre Hunter (circa 10 milioni annui anche per lui) o Onyeka Okongwu (circa 6), infatti, sono ancora lontani da un’estensione. Il primo arrivato al suo ultimo anno di contratto, il secondo con ancora due stagioni davanti.
Così, liberarsene in favore di Crowder rimpolperebbe senza dubbio gli Hawks dal punto di vista dell’esperienza, e poi li alleggerirebbe dall’onere di dover gestire le scadenze dei loro accordi da matricole. Una pratica che li ha visti più volte protagonisti nel passato recente.
Ma anche dovessero decidere di tenere i loro giovani, ci sono anche altri profili che finanziariamente potrebbero far quadrare le cose, come Jarrett Culver o Justin Holiday.
Ciò che Shams Charania assicura, infine, è che la franchigia sarebbe fiduciosa di poterlo inserire al fianco del terzetto di stelle composto da Trae Young, Dejounte Murray e John Collins.

