Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsCeltics Breakdown: A.A.A cercasi continuità

Celtics Breakdown: A.A.A cercasi continuità

di Salvatore Caligiuri

Settimana molto intensa per i Boston Celtics i quali hanno giocato 4 partite con un bilancio di  vittoria e  sconfitte. Di seguito i risultati:

vs San Antonio Spurs 103-109 (Thomas  24 pti, Horford 10 reb, Smart 10 ast)

@ Miami Heat 112-104 (Thomas 25 pti, Zeller 7 reb, Thomas 8 ast)

vs Detroit Pistons 114-121 (Thomas 27 pti, Bradley 6 reb, Rozier 6 ast)

vs Sacramento Kings 97-92 (Horford 26 pti, Bradley 9 reb, Thomas 7 ast)

In cerca di stabilità e di difesa

Dobbiamo cercare di essere più cattivi nella metà campo difensiva”, ha detto Jae Crowder dopo aver concesso 121 punti nella sconfitta dopo i  Detroit Pistons. Nessun team si deve sentire tranquillo quando giocano in casa nostra. E’ successo questa partita e anche altre volte ma dobbiamo essere bravi ad imporre il nostro ritmo per primi. Questo deve essere il nostro piano piano e dobbiamo attuarlo sempre”.

Detto, fatto. Seppur con qualche sofferenza di tropo, i Celtics hanno portato a casa un’importantissima vittoria contro i Sacramento Kings tenendo il loro attacco a 92 punti con il 37.9% dal campo e il 23,1% da dietro l’arco.

Come nella partita contro Detroit, però,  anche nel match contro i Kings si sono visti ancora i difetti strutturali di questa squadra come ad esempio i rimbalzi e la discontinuità della second unit.

Se Drummond e compagni erano stati bravi a capitalizzare questo vantaggio (il centro ha chiuso con 17 rimbalzi di cui ben 8 offensivi), lo stesso non si può dire di Sacramento che spesso ha sprecato la seconda occasione.

Per quanto riguarda il secondo quintetto, questo non è stato sempre solido: contro i Pistons ha segnato 39 punti contro i soli 12 degli avversari mentre contro i Kings ha liquidato il vantaggio iniziale di 10 punti, acquisito dallo starting five, rendendo più complicata una partita che era iniziata nel migliore dei modi.

Bentornato Al!

Dopo un inizio di stagione costellato da problemi fisici, Al Horford sta piano piano prendendo in mano il gioco dei Celtics. Con lui, il bilancio è di 6 vittorie e 3 sconfitte.

Nel match contro Sacramento aveva qualcosa da farsi perdonare considerato che veniva da una prestazione, contro Detroit, abbastanza opaca con 9 punti e solamente 5 tiri dal campo presi.

Nella partita di eri ha messo a referto 26 punti (10/18 dal campo, 4/7 da tre), 8 rimbalzi, 3 assist, 6 stoppate e 2 palle recuperate, diventando il terzo giocatore della storia dei Celtics, dopo Kevin McHale e Robert Parish, a realizzare 25 punti e 6 stoopate in una singola partita.

 

 

 

 

 

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