Di solito il nono o il decimo giocatore della rotazione, non fornisce un cospicuo contributo. Daniel Theis, nella sua prima stagione NBA, sta dimostrando il contrario, viaggiando ad una media di 4.5 punti e 4 rimbalzi in praticamente 13 minuti di impiego a partita.
Grazie alla straordinaria stagione di Jayson Tatum e del resto della squadra, non molti hanno fatto caso alle recenti prestazioni del tedesco (10 punti e 15 rimbalzi nella partita prima di Natale contro i Chicago Bulls). Prima dell’inizio della stagione, infatti, in pochi conoscevano il suo nome. Con l’andare del tempo il venticinquenne si sta rivelando un giocatore molto importante per i nuovi Boston Celtics, confermando ottima la mossa di Danny Ainge di metterlo sotto contratto in estate.
Non solo Theis sta contribuendo con le doti di rimbalzista e di rim protector di cui la squadra aveva disperatamente bisogno, ma sta soprattutto reggendo il confronto con i lunghi più forti della lega.
Daniel Theis, in difesa, sta facendo ampiamente il suo.
L’ ultimo esempio è Dwight Howard, il quale è stato costretto a marcare durante la penultima uscita a causa dei problemi di falli di Al Horford e Aron Baynes.
La trade che ha portato Kyrie Irving ai Celtics ha coinvolto oltre ai nomi importanti Jae Crowder e Isaiah Thomas anche quello di Ante Zizic. Quando il croato è andato via, mancava proprio una presenza che potesse contrastare le squadre più fisiche della lega. Theis, in questo senso, si è trovato al posto giusto nel momento giusto. I miglioramenti a rimbalzo della squadra non sono solo ovviamente solo merito suo ma è sempre uno dei migliori in questo fondamentale, soprattutto dalla panchina nella quale la capacità di produrre buone cifre è stata altalenante durante lo scorso anno.
La sua energia, specialmente in difesa, sta dando a coach Brad Stevens un lungo versatile capace di fare più cose sul campo. Lo stesso coach ha dichiarato al ‘Worcester Telegram’:
“Gioca con molta energia.E’ sempre nella giusta posizione e non si da mai per vinto. E lungo e veloce, muove i piedi bene ed è un gran difensore”.
Il lungo ha il potenziale per diventare una delle migliori riserve tra i centri se ampliasse il suo gioco anche fuori dall’arco dei tre punti come ha dimostrato di saper fare in Germania (41% durante l’ultima stagione), dove ha vinto tre campionati e il titolo di difensore dell’anno. Se si dovesse costruire un solido tiro dal perimetro e continuasse a incidere come sta già facendo (27 le stoppate messe a referto finora) potrebbe diventare un pezzo chiave per una contender come i Celtics.
Theis può continuare a migliorare per il resto della stagione e aiutare Boston a confermarsi per il secondo anno consecutiva come una delle prime forze nella Eastern Conference.

