In casa Brooklyn Nets si inizia a pensare all’head coach che dovrà guidare la seconda squadra di New York nella prossima stagione. Ovvero quella che dovrebbe vedere insieme in campo le due stelle Kyrie Irving e Kevin Durant e quindi quella in cui si proverà l’assalto al primo titolo NBA della franchigia.
Questa ricerca è nata dalle dimissioni a sorpresa di coack Kenny Atkinson in data 7 marzo, appena quattro giorni prima dello stop a causa della pandemia. L’addio di Atkinson non era atteso da nessuno ed ha fatto grande scalpore. Se Brooklyn è arrivata dov’è ora, il merito è anche del suo vecchio allenatore.
Dopo la scellerata trade che ha portato a Brooklyn Kevin Garnett e Paul Pierce, sono stati tempi duri. Ma la franchigia è riuscita a risollevarsi e a ritrovare un progetto solido e duraturo che ha visto l’ottima apparizione alla scorsa edizione dei playoffs. Ora i Nets hanno davvero la squadra da titolo pronta per la prossima stagione con due stelle del calibro di Irving e Durant.
Sembrava che il traghettatore di questo ultimo passo avrebbe dovuto essere Atkinson, dopo tutto il duro lavoro che aveva fatto. Però, qualcosa nello spogliatoio dei Nets non ha funzionato. Il polso duro dell’ex assistant coach degli Hawks non è piaciuto a Kyrie Irving e di conseguenza a Kevin Durant. I due non sembravano gradire la troppa rigidità di Atkinson che così si è visto costretto a fare un passo indietro.
Da allora sulla panchina dei Nets siede ad interim Jacque Vaughn, che si è meritato il rispetto di squadra e front office. Infatti, i Nets ad Orlando stanno giocando con una squadra praticamente nuova. A causa delle numerosissime defezioni (DeAndre Jordan, Kevin Durant, Kyrie Irving, Taurean Prince ed altri) si sono visti costretti a firmare un sacco di nuovi giocatori: Jamal Crawford, Lance Thomas, Justin Anderson e Tyler Johnson.
Nonostante ciò, i Nets sono riusciti a strappare qualche vittoria importante nella bolla strappando il settimo posto della Eastern Conference. Al primo turno dei playoffs incontreranno i Toronto Raptors.
Gli altri nomi papabili per il ruolo di head coah dei Brooklyn Nets
Fino ad allora non ci saranno novità sul fronte allenatori. Il proprietario Joseph Tsai ha dichiarato che sarà valutata un’ampia rosa di nomi. Vaughn ha, al momento, più di qualche possibilità di mantenere il posto. Le ottime cose che ha fatto vedere gli hanno valso il plauso della società e diverse chance di poter essere il nuovo head coach della squadra.
Gli altri nomi caldi sono quelli di Jason Kidd, ora assistente allenatore dei Los Angeles Lakers, e Tyronn Lue, ora vice di Doc Rivers ai Clippers. Quest’ultima possibilità era già stata ventilata da Kyrie Irving: l’ex Celtics e Durant vorrebbero un coach che lasciasse loro più di qualche libertà. Gli altri nomi in lista sono quelli di Jeff Van Gundy, ex allenatore dei New York Knicks, e Ime Udoka, ora assistant coach dei Philadelphia 76ers.
I Nets hanno fatto capire che stanno cercando qualcuno che posso costruire una cultura basata sulla comunicazione e sulle relazioni con i giocatori. Quindi, tradotto, qualcuno che vada d’accordo con Irving e Durant e che non stia loro troppo col fiato sul collo.
Con l’arrivo dei playoffs i Nets potrebbero iniziare a stringere la cerchia dei nomi. Al momento non c’è nessun candidato forte e col passare del tempo aumenta di vigore la candidatura di Vaughn.

