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Spurs, Popovich e le possibilità playoffs: “Un mese fa avrei dato del pazzo a chi ci credeva”

di Lorenzo Brancati

La vittoria con gli Houston Rockets di ieri sera ha permesso ai San Antonio Spurs di rimanere in corsa per un posto playoffs, forti di un record all’interno della bolla che fin qui recita 5-2. Nell’ultima tornata di gare, in particolare nella nottata tra giovedì e venerdì, i ragazzi di Coach Gregg Popovich dovranno vincere contro gli Utah Jazz e sperare nella sconfitta delle dirette concorrenti per assicurarsi un posto al play-in.

“Sarebbe la ciliegina sulla torta. Se qualcuno me lo avesse detto prima della ripartenza lo avrei fatto passare per un controllo antidroga”. Aveva scherzosamente affermato Coach Popovich sulle speranze post-season dei suoi prima della gara contro Houston “Bisogna essere realisti. Non credo che lo nostre possibilità di vittoria del titolo siano mai state grandi. Né a inizio anno né ora. Se così è devi essere pronto a fare tutto quello che serve per preparare la nuova stagione.”

San Antonio si affacciava all’esperienza di Orlando senza tre titolari come LaMarcus Aldridge, Trey Lyles e Bryn Forbes. Con l’intento di limitare i minuti del fondamentale Patty Mills, e di dare grande spazio ai più giovani, per sfruttare le partite a disposizione in chiave sviluppo“Senza tre titolari, far riposare Mills sembrava la scelta migliore. Ma lo sviluppo visto fin qui è stato incredibile”. ha continuato Popovich “Si tratterà in ogni caso di una vittoria per noi. Abbiamo già raggiunto quello che vedevamo come il nostro obiettivo.”

Il quintetto degli Spurs che ha tenuto accese le speranze playoffs dei texani è stato piuttosto atipico, composto infatti da quattro guardie: Derrick White, Dejounte Murray, Lonnie Walker, DeMar DeRozan e Jakob Poeltl. Se i titolari sono tutti giocatori già avvezzi ai parquet NBA, l’emblema della gioventù Spurs di Orlando è stato Keldon Johnson. Prima della bolla, infatti, aveva giocato solo 9 partite nella lega, con una media di 4.6 punti e 1.9 rimbalzi. Ora, in 7 gare sta viaggiando su medie da 12.7 punti e 5.4 rimbalzi, forte del massimo in carriera da 24 punti fatto registrare contro i Rockets.

Insomma, gli Spurs non saranno padroni del loro destino perché vincere non basterà ad assicurare loro un posto ai playoffs. Ma come affermato da Coach Popovich, si tratterà in ogni caso di un successo nell’ambito dello sviluppo delle nuove leve.

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