Con la vittoria per 118-117 al Madison Square Garden contro i Knicks, DeMar DeRozan, Zach LaVine e Nikola Vucevic sono riusciti in un’impresa mai riuscita prima nella storia dei Chicago Bulls, neppure nell’era di Michael Jordan.
DeRozan, LaVine e Vucevic sono riusciti a segnare almeno 20 punti a testa in 4 partite consecutive, qualcosa che Jordan, Pippen e Horace Grant, oppure Toni Kukoc erano mai riusciti a fare. E neppure giocatori come Derrick Rose, Luol Deng e Carlos Boozer, o Dwyane Wade, Pau Gasol e Jimmy Butler, solo per fare alcuni nomi.
Per trovare una statistica simile – ovvero 3 partite con tre giocatori con almeno 20 punti – occorre andare indietro fino al 1984 al primo anno NBA di Michael Jordan, che ci riuscì con Orlando Woolridge e Quintin Dailey.
Contro i Knicks, DeMar DeRozan ha segnato 25 punti con 10 assist e il canestro della vittoria, Nikola Vucevic ci ha aggiunto 21 punti con 12 rimbalzi e Zach LaVine è stato il top scorer di serata con 33 punti, i Bulls hanno vinto la loro terza partita di fila e la seconda consecutiva a fil di sirena, dopo quella contro gli Atlanta Hawks risolta da Ayo Dosunmu.
Ai New York Knicks non sono bastati 44 punti di RJ Barrett, massimo in stagione per il prodotto di Duke. Derrick Rose, grande ex di serata, è fuori dalle rotazioni dei Knicks e non ha giocato.
