Paul Millsap il lungo che serve ai Bulls
Il nome più interessante in estate era quello di Paul Millsap, il lungo in uscita dai Denver Nuggets, che si è accasato, come molti altri veterani, ai Brooklyn Nets. Se fisicamente non è più un portento, resta un giocatore intelligente, con un buon minutaggio ancora nelle corde, quello che servirebbe ai Bulls per dare il cambio a Nikola Vucevic, abbassando il quintetto e dando presenza anche a rimbalzo offensivo.
Per arrivarci i Bulls non vorrebbero cedere pedine, ma vorrebbero aspettare il mercato buyout: se non dovesse arrivare uno degli obiettivi da qui alla deadline, allora sarebbe il piano B. Paul Millsap infatti avrebbe richiesto ai Nets di essere ceduto, ma in caso di mancata partenza è molto probabile che si arrivi ad un accordo per il buyout. Ed a quel punto i Bulls potrebbero firmarlo facilmente.
Chi altro stanno seguendo i Bulls? Vediamo un “pallino” del coach.
Dennis Schröder il “fedelissimo” di Billy Donovan
Non lo ha mai nascosto, Billy Donovan apprezza e non poco il tedesco Dennis Schroder, un giocatore che offensivamente è sempre presente, ma che ha dei passaggi a vuoto evidenti difensivamente. Il coach ai tempi degli Oklahoma City, puntava molto sul ragazzo tedesco, tanto da farlo esplodere nuovamente dopo gli anni in uscita dalla second unit di Atlanta.
Una stagione molto positiva, poi l’approdo ai Lakers, e ora, via free agency, ai Celtics che però vorrebbero monetizzare dalla sua partenza, visto che in estate contano di non rifirmarlo, ed è in scandenza dopo un contratto di un anno.
I Bulls avrebbero già proposto una prima offerta a Boston, così composta:
- Tony Brown JR
- una seconda scelta
I Celtics non avrebbero ancora dato il loro benestare all’operazione, che dovrebbe liberare Coby White, come detto in uscita per un lungo. Il tedesco con Billy Donovan viaggiava a 14.4 punti e 4.3 assist.
Vediamo chi potrebbero ottenere i Bulls in caso di uscita di White, per rinforzare il reparto lunghi
Jakob Poeltl, il sogno di mercato
Il nome più caldo nelle ultime ore di mercato era quello di Jakob Poeltl, con i Bulls che hanno presentato una prima offerta agli Spurs, ma che è stata, per il momento, rispedita al mittente. Secondo Marc Stein, i Bulls proveranno ancora a muoverlo dagli Spurs.
26 anni, uno dei migliori rim protector della lega, con un contratto molto interessante. Il prezzo per ottenerlo? Un giocatore di talento ed una prima scelta. In questa ottica rientrerebbe Coby White, andiamo a vedere la possibile offerta:
- Coby White
- Prima scelta 2024 dei Bulls
- Derrick Jones JR
Con questa offerta i Bulls contano di ottenere una apertura dagli Spurs, andando a sostituire la scelta di Portland (2022-2028 protetta 1-14) con la loro scelta al draft.
Un azzardo? Potrebbe esserlo e per questo motivo i Bulls stanno seguendo anche altri nomi per il frontcourt. Andiamoli a vedere.
Saldi ad Indiana: Torrey Craig, l’uomo giusto?
DeMar DeRozan ne ha parlato benissimo, come uno dei migliori difensori perimetrali con il quale si sia scontrato in passato e nel presente. Torrey Craig potrebbe essere uno degli “epurati” degli Indiana Pacers, che stanno smantellando la squadra per puntare su un tanking aggressivo. Per questo motivo hanno ceduto LeVert ai Cavaliers e per questo motivo probabilmente da qui alla trade deadline muoveranno anche altri tasselli tra cui Sabonis (in ottica Wizards.)
Il ragazzo ha l’altezza e la “taglia” per giocare da ala forte, e potrebbe prendere il posto nelle rotazioni di Derrick Jones JR, ancora alle prese con uno stop fisico (questa volta al dito). E’ una pista da seguire ma non molto calda al momento, visto che con il ritorno di Patrick Williams entro fine stagione, i Bulls si troverebbero con tanti uomini in quello spot.
Potrebbe essere una pista last minute, ma non è al momento la preferita dei Bulls.
Altri due lunghi invece sono finiti nei radar, vediamo di chi si tratta.

