Con Caruso, Lonzo Ball, Patrick Williams e Derrick Jones Jr ai box, i Chicago Bulls cercano di mettere in piedi almeno una trade durante la deadline. Il mercato dei Chicago Bulls si preannuncia molto interessante…
Prima del 10 febbraio il front office dei Chicago Bulls proverà a regalare a Billy Donovan un ultimo rinforzo o forse due, per rendere il roster ultra competitivo anche in ottica playoffs. Per farlo manca al momento una guardia, che possa aiutare la squadra in uscita dalla panchina e allungare le rotazioni e un lungo, che possa prendere il posto di Vucevic e Bradley, il primo che alterna gare positive e gare negative, e il secondo invece sempre alle prese con il problema falli.
Per Michael Scotto, i nomi da seguire al momento sarebbero due: il primo non ha attitudini difensive, ma può portare punti dalla second unit con Coby White, e si tratta di Dennis Schroeder, in uscita dai Boston Celtics. Il secondo, il lungo sarebbe invece Paul Millsap, anche lui sul mercato e in uscita dai Brooklyn Nets, via trade entro il 10 febbraio o via buyout, visto che non trova spazio nelle rotazioni di Steve Nash. Dennis Schroeder ha un basso valore, visto che andrà in scadenza in estate, e potrebbe partire per una seconda scelta e un contratto in scadenza.
Dei due quello più probabile è il secondo, Paul Millsap infatti è stato già cercato in estate dai Bulls, prima di prendere Alize Johnson, poi tagliato. Ma al momento anche lo slot dei lunghi non sembra aver bisogno di rinforzi immediati. Il motivo? L’ottima notizia che Patrick Williams dovrebbe tornare prima della fine della stagione regolare, e che Derrick Jones Jr potrebbe tornare prima del previsto.
Stando a nuovi rumors ci sarebbe anche Marcus Smart tra i giocatori seguiti dal front office. Il motivo? Le lunghe assenza di Lonzo Ball e Caruso potrebbero fiaccare la fase difensiva dei Bulls, anzi già hanno portato ad effetti negativi. Per i due si parla di un rientro poco prima dei playoffs, cosa che potrebbe spingere Chicago a fare un affondo per un difensore d’elitè come Smart.
Durante la deadline ci sarà un rinforzo anche per i Chicago Bulls? Al momento non è dato saperlo, ma negli studi del front office si lavora senza sosta per non snaturare il core di giocatori a disposizione del coach e aggiungerne di altri funzionali alla crescita del team, al momento primo a Est.

