Fase di difesa Cleveland Cavaliers
Il perno della difesa della squadra dell’Ohio è sicuramente Tristan Thompson, il centro titolare della squadra. Thompson, che non è un centro altissimo per il ruolo (2,06 m), è molto forte fisicamente quanto rapido sulle gambe, ciò gli consente di resistere in difesa contro centri più alti e grossi di lui, ma anche di rimanere di difendere su giocatori con il baricentro più basso del suo. In generale Cleveland giova di un poco più che sufficiente apporto difensivo dato dalla fisicità della squadra, ed i dati parlano chiaro: 17esimi nei rimbalzi, 27esimi per stoppate, 30esimi per palle rubate ed, infine, 28esimi nella classifica dei falli (17.9 a partita). Possiamo dire con sicurezza che, se l’attacco ha le sue pecche, il problema più grande lo si trova nella fase difensiva, nella quale viene perso troppo spesso l’uomo, cosa che porta ad una quantità di falli così elevata e, cosa molto importante, c’è poca comunicazione fra i giocatori in particolare per i cambi difensivi, gli “switch”.
Del resto un recente articolo di Doug Lesmerises pubblicato su cleveland.com, ha evidenziato quanto importante e rilevante sia l’efficienza difensiva, statistica in cui i Cavs non brillano affatto, e quanto ancor più lo sia se l’obiettivo è la vittoria di un titolo. Infatti, andando avanti nell’articolo viene evidenziato il fatto che tutte le squadre vincenti, dal 2010 ad oggi, fossero nei primi posti per efficienza difensiva, con l’eccezione delle ultime, controverse, atipiche Finals.
Queste sono “solo” statistiche e i Cavaliers sono una squadra relativamente nuova, anche se, apparentemente, con gli stessi problemi, ma sarà interessante vedere come il nuovo assetto si comporterà nei prossimi playoffs.

KYRIE IRVING STOPPA STEPH CURRY
