I Dallas Mavericks con la sconfitta patita contro gli Utah Jazz non avrebbero potuto in alcun modo poter cominciare male le ‘vacanze’ avute grazie alla pausa dettata dall’All Star Games. Nelle ultime cinque partite, quattro sono state le sconfitte patite dalla squadra allenata da Rick Carlisle e il buzzer beater di Gordon Hardaway ha sottolineato oltremodo come sta giocando Dallas nell’ultimo periodo: quando la vittoria ormai sembra in tasca tutto viene ribaltato nell’ultimo quarto.
Una piccola speranza per i fans dei Mavs si può riassumere in un fatto: l’infortunio a Marc Gasol. Il centro spagnolo, nella vittoria dei Memphis Grizzlies del 6 febbraio, ha segnato ben 22 punti conditi da 6 rimbalzi. In quell’occasione per i Mavericks la vittoria sarebbe stato un ottimo passo in avanti per poter uscire dall’ultimo periodo nero che li stava accompagnando, ma come al solito qualcosa non ha funzionato.
L’infortunio del n.33 di Memphis comporta sicuramente una grave perdita per i Grizzlies ma apre spunti di riflessione anche per i Mavericks. Come sottolineato da Denny Webster, di mavsmoneyball.com, sicuramente l’assenza di un realizzatore da 16.6 punti di media con 7 rimbalzi a partita sarà un perdita lampante per il gioco dell’head coach David Joerger. Per quel che riguarda il discorso recupero è ancora in dubbio sulla sua durata. Per esempio Kevin Durant, nella stagione precedente, dopo aver subito una frattura simile, saltò le prime 17 partite per poi operarsi a fine marzo. Lo stop per Gasol potrà essere, secondo bollettino medico, tra le 6 – 8 settimane, ovvero un tempo di riposo e di recupero che lo riporterebbero a giocare il 23 marzo, nella migliore delle ipotesi, contro i San Antonio Spurs o il 5 aprile contro i Chicago Bulls. Nella peggiore delle ipotesi, infatti, al dirigenza potrebbe cautelarsi evitando di farlo giocare fino al termine della stagione in corso. I Grizzlies, infatti, terminata la pausa dell’All Stars Games, avranno subito 6 partite da affrontare con 4 di esse fuori casa. Va precisato che di queste, solo i Toronto Raptors potranno dar loro filo da torcere e che nel mese di aprile altre 12 partite dovranno giocarle lontano dal FedEx Forum. Il record fuori casa infatti, recita un mediocre 12 – 13.

JaMychal Green
In tali scontri il sostituto naturale del catalano sarà il venticinquenne JaMychal Green. Il sophomore sta giocando a buoni ritmi in questa stagione con 5.5 punti di media, 3.9 rimbalzi e nelle ultime partite è riuscito ad andare sempre in doppia doppia. Seppur Zach Randolph dovrà farsi carico della squadra dal punto offensivo, per Green non si può dire la stessa cosa per la difesa del ferro.
Contrariamente a Memphis, i Mavs dopo la pausa incontreranno gli Orlando Magic e Philadelphia 76ers, con le successive 8 partite da giocare in casa. Se Dallas vorrà poter sorpassare i Grizzlies dovrà cercare di afferrare la palla al balzo proprio in quel periodo. Occasioni di quel tipo, infatti, non se ne presenteranno più spesso e dover incontrare una tra Golden State Warriors o gli Spurs al primo turno Playoff sembra una buona motivazione per ricominciare a vincere.

