La free agency 2022 ha sia dato che tolto tanto ai Golden State Warriors in quanto a giocatori di rotazione. Gary Payton II, Otto Porter e Nemanja Bjelica hanno lasciato La Baia, e sono arrivati Donte DiVincenzo e JaMychal Green. In un’intervista con Anthony Slater di The Athletic, il coach dei Warriors Steve Kerr ha sottolineato come entrambi i nuovi arrivi siano perfetti per il sistema di gioco della sua squadra. “Donte è perfetto per come giochiamo noi. È molto bravo sia a muovere la palla che a a tagliare. In più è anche davvero bravo come spot-up shooter. Ma non è solo quello. È anche un buon playmaker secondario con un grande senso per il gioco, si adatterà perfettamente.”
DiVincenzo ha firmato con la franchigia di San Francisco poco dopo l’inizio della free agency, mentre Green è stato firmato dopo essere stato tagliato dagli Oklahoma City Thunder. Proprio per quanto riguarda Green, l’allenatore dei Warriors sembra vederlo come un rimpiazzo sia per Porter che per Bjelica. “È capace di giocare in entrambi i ruoli,” ha detto Kerr. “Se gioca con Draymond può aprire il gioco e giocare da cinque mentre Draymond gioca da quattro. Ci da flessibilità per quanto riguarda il nostro reparto lunghi. Ho molta fiducia che tirerà bene questa stagione. I giocatori di solito tirano meglio quando giocano per noi, credo. Non è sempre vero, ma lo spazio che Steph e Klay gli forniscono aggiunto ai passaggi di Draymond… Penso si sia visto l’anno scorso con Otto e Gary. Penso che a JaMychal piacerà giocare con i nostri ragazzi.”
Sarà stata più difficile la scorsa stagione o lo sarà questa?
Steve Kerr ha poi anche parlato delle difficoltà che la sua squadra dovrà affrontare nel difendere il titolo questa stagione, rispetto all’anno scorso in cui i Warriors dovevano far vedere che potevano essere ancora dei contender. “Questo non lo so perché l’anno scorso a me è sembrata una grande sfida. L’anno scorso è stato più difficile all’inizio perché eravamo reduci da due brutte stagioni di seguito. Quest’anno sarà diverso perché saremo i campioni in carica. Sembra che abbiamo ripreso quel ritmo che ci mancava. Avremo un Klay disponibile per tutta la stagione e così anche i nostri giocatori chiave. Nonostante faremo giocare molti più giocatori giovani, abbiamo sempre quei sei giocatori che sono la base dei nostri successi e che permetteranno ai più giovani di inserirsi.”
Steve Kerr parla del ruolo che i giovani avranno in questa stagione
Proprio riguardo ai giovani, il 9 volte campione NBA ha parlato anche del ruolo che questi avranno nel corso di questa stagione. “Tutti loro hanno mostrato dei segni davvero buoni. JK (Jonathan Kuminga) ha avuto un periodo dove, penso sia stato da marzo all’inizio di aprile, ha giocato davvero bene e ha cominciato a prendere sempre più confidenza. Non ha giocato molto nei playoffs, ma quello è normale per un rookie, specialmente quando avevo tutti a disposizione. Per quanto riguarda Moses (Moody), per lui il discorso è diverso. Rispetto a JK il suo gioco è più a tutto tondo e si inserisce meglio con gli altri. È un classico 3-and-D e farà parte del nostro progetto l’anno prossimo. Penso che l’abbia dimostrato nei playoffs contro Dallas.
Parlando di James (Wiseman), penso abbia avuto dei buoni momenti nella sua stagione da rookie. Si è perso un po’ perché quella è stata una brutta stagione per noi e avuto un po’ di alti e bassi. Ma ha anche giocato grandi partite. Più continuerà a prendere confidenza con il suo corpo e il suo gioco e più ci potrà essere d’aiuto.”







