L’ennesima stagione di transizione in quel di Detroit ha fatto seriamente riflettere la dirigenza Pistons sul da farsi. Infatti, nonostante una stagione senza alcun tipo di pressione addosso e con la squadra alla ricerca di un’altra buona scelta nella lottery del prossimo draft, si è scoperto in Cade Cunningham, Isaiah Stewart, Saddiq Bey e Killian Hayes il futuro nascente della squadra, con il primo che ne prenderà le redini tra non molto. Tuttavia il fronte più importante e fondamentale da affrontare è quello delle cessioni. La società dovrà seriamente riflettere infatti sul come muoversi da qui alla trade deadline, cercando magari di imbastire qualche trade interessante per arrivare a qualche buon asset da inserire nel giovane core di squadra.
Jerami Grant è un nome molto caldo sotto questo fronte. Giocatore versatile, con uno stile di gioco quasi minimale ma capace di adattarsi in tutti i contesti in cui si trova, fa del tiro in catch-and-shoot la sua arma principale, mostrando tuttavia molta aggressività in entrambe le metà campo. Decidendo di firmare lo scorso dicembre un ricco contratto con i Pistons, Grant è passato da ricoprire il ruolo di formidabile gregario quale era nei Nuggets di Jokic e Murray a quello di leader della squadra. Molti lo avevano criticato per la sua scelta di accasarsi in una squadra in pieno rebuild e senza nessuna ambizione seria a breve termine. Tuttavia Jerami è stato capace di mettersi in mostra e mostrare, pur con tutti i limiti possibili, le sue caratteristiche a tutti, chiudendo la sua annata con 22.3 punti di media a partita e mostrando grandi miglioramenti soprattutto sul fronte difensivo. Tutto ciò gli ha fruttato una candidatura per il MIP (giocatore più migliorato della stagione) e soprattutto la convocazione per le recenti olimpiadi di Tokyo, dove ha vinto l’oro con la maglia della nazionale a stelle e strisce.
Jerami Grant sul mercato? Le squadre interessate
Ma adesso, nonostante il recente infortunio subito qualche giorno fa e che lo terrà almeno 6 settimane, Grant è finito sui taccuini di tantissime franchigie NBA, tra cui diverse contender. Detroit sarebbe ben contenta di sbarazzarsene, per ottenere in cambio degli interessanti prospetti da far crescere ed anche Jerami, pur avendo sempre dichiarato di trovarsi bene nella Motor City, non disprezzerebbe l’idea di poter competere nuovamente per la vittoria dell’anello, premio che ancora manca nel suo palmares. Fino a qualche settimana fa era uscita fuori l’idea di un suo probabile ritorno a Philadelphia, in una trade che poteva coinvolgere anche Ben Simmons. Tuttavia l’idea è ben presto tramontata, in quanto i 76ers si sono dimostrati poco interessati al giocatore, non ritenendolo adatto per poter competere per il titolo. E così, secondo il noto analista NBA Shams Charania, alla finestra adesso sono balzati i Portland Trail Blazers, in cerca di riscatto dopo un inizio difficile e perfino gli LA Lakers di LeBron (che però, per arrivare a Grant, dovrebbero per forza mettere sul piatto Talen Horton-Tucker, che già da tempo è sul mirino di diverse squadre). Secondo Kevin O’ Connor di The Ringer, Jerami Grant sarebbe un ottimo fit per gli Utah Jazz, che sono in cerca di un’ala piccola con le sue caratteristiche. Tuttavia sembrerebbe essere solamente una speculazione, in quanto anche Utah non sembra essere realmente interessata al giocatore.
Parlando di numeri, anche in questa stagione quelli di Jerami Grant si confermano essere davvero ottimi. Il giocatore viaggia ad oltre 20 punti di media a partita in 24 gare totali disputate. Le percentuali al tiro sono calate rispetto alla scorsa annata, anche se i miglioramenti costanti in difesa e ai liberi (che tira con percentuali al massimo in carriera) sono ben evidenti. Lo stesso giocatore, a fine Maggio scorso, aveva dichiarato di sapere in che campi dover migliorare e che in estate avrebbe lavorato tanto sui suoi punti deboli. Parlando invece del fronte economico, Grant è al secondo anno del suo contratto triennale firmato l’anno scorso, e percepisce quindi poco più di 20 milioni a stagione. Non molte squadre potrebbero permettersi di sostenere un simile malloppo, tuttavia la situazione ricorda molto quella di Aaron Gordon, che a fine marzo scorso venne spedito ai Nuggets con un contratto simile e quest’anno ha firmato un ricco rinnovo con Denver. Potrebbe succedere la stessa cosa per Grant, che nel 2023 diventerà free agent e potrebbe quindi fare come l’ex stella degli Orlando Magic.
La situazione ancora sembra in fase di stallo, ma secondo gli ultimi rumors, i Pistons starebbero ascoltando già diverse offerte per Grant. Io sono sicuro che non rimarrà a Detroit, e potrà quindi mettersi in gioco in un ambiente più stimolante e ricco di soddisfazioni. Jerami Grant non è un giocatore che da solo può cambiare i destini di una squadra, ma è sicuramente un ottimo gregario e farebbe comodo a molte squadre che lottano per restare in alto, ma che stanno attraversando evidenti momenti di difficoltà. La trade deadline si avvicina, e già nelle prossime settimane potrebbe muoversi qualcosa. Staremo a vedere.

