I Detroit Pistons dovranno fare a meno della loro stella principale per le prossime settimane. Secondo quanto emerso su ESPN, Cade Cunningham ha subito il collasso di un polmone ed è costretto a fermarsi per un periodo di tempo prolungato. La buona notizia per la franchigia è che si tratta di una versione lieve di questo tipo di infortunio, come spiegato da Shams Carania a Get Up, trasmissione della nota emittente statunitense, il che mitiga in parte l’allarme iniziale. Nei prossimi giorni, i medici e lo staff sanitario del team del Michigan lavoreranno insieme per raccogliere maggiori informazioni e delineare con esattezza il piano di trattamento e le tempistiche di recupero.
I Pistons senza Cunningham: Cade fuori per un periodo prolungato
L’infortunio si verifica in una finestra temporale molto delicata, trovandoci a circa un mese dall’inizio dei playoff. I Pistons si presentano a questo appuntamento in una posizione di forza assoluta, occupando il primo posto nella griglia della Eastern Conference come testa di serie numero uno. Tuttavia, la perdita del loro giocatore di riferimento, in grado di viaggiare a una media di poco inferiore ai 26 punti a partita, rappresenta inevitabilmente un duro colpo per una squadra che punta al bersaglio grosso. Detroit dovrà ora dimostrare la solidità del proprio sistema per superare l’assenza del proprio faro offensivo nelle ultime sfide di regular season.
Nonostante l’incertezza su quanti giorni esatti durerà lo stop, che sarà comunque nell’ordine delle settimane, all’interno dell’ambiente filtra un certo ottimismo sulle possibilità di un suo rientro per la post-season. Il miglior scenario possibile auspicato dai Pistons è che Cunningham riesca a tornare a disposizione proprio per l’avvio dei playoff, o al limite a serie già iniziata, riprendendo il suo posto nel momento più importante dell’anno. Trattandosi di un problema di lieve entità, la speranza della dirigenza di poter riabbracciare il numero 2 per la fase calda della stagione appare concreta e fondata.
Un infortunio simile è successo a CJ McCollum in ben due occasioni. Nel 2021 la guardia ha saltato sei settimane, quindi per Cunningham vorrebbe dire un rientro alla fine del primo round dei playoffs. Nel 2023, invece, il prodotto di Lehigh University ha saltato tre settimane, dunque in quel caso il playmaker dei Pistons tornerebbe in tempo per la post-season.
