Non è sfuggito alle telecamere un accenno di lite tra Draymond Green e Jordan Poole sulla panchina dei Golden State Warriors, durante la partita di giovedì contro i Minnesota Timberwolves.
Durante il terzo quarto, sarebbero volate alcune parole di troppo tra Green e Poole, con il numero 23 degli Warriors che a un certo punto scatta in piedi per cercare il compagno, seduto qualche posto più in là a sinistra, e viene trattenuto da Stephen Curry e Gary Payton II, e quindi tranquillizzato.
Jordan Poole resta seduto mentre Green si sfoga per qualche secondo, prima di rimettersi a sedere a sua volta.
A causare l’irritazione di Draymond Green sarebbe stata una risposta non gradita di Jordan Poole, che avrebbe a sua volta richiamato all’ordine il compagno di squadra. Né Green né Poole hanno parlato nel post partita, coach Steve Kerr si è limitato a dire che i due si sono spiegati negli spogliato, e che tutto è rientrato.
I Golden State Warriors stanno puntando tanto su Jordan Poole, 23 anni e che sta sostituendo in quintetto base Klay Thompson in attesa del suo rientro. Poole sta viaggiando in stagione a 17.8 punti di media, con il 32% al tiro da tre punti in quasi 30 minuti a gara.
Draymond Green non è nuovo a discussioni con i compagni di squadra, celeberrima fu la sua lite con Kevin Durant nel novembre del 2018, durante i secondi finali di una partita contro i Los Angeles Clippers.

