Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLakers, LeBron: “Possiamo assolutamente puntare di nuovo al titolo”

Lakers, LeBron: “Possiamo assolutamente puntare di nuovo al titolo”

di Edoardo Zanucco
lebron james

Intervistato per il podcast Road Trippin’ dagli amici Richard Jefferson, Channing Frye e dalla giornalista Allie Clifton, la star dei Los Angeles Lakers Lebron James ha parlato della volontà della squadra di ambire di nuovo al titolo.

Le mosse in offseason hanno portato alla corte del Re – tra gli altri – Dennis Schröder, Monretzl Harrell e Marc Gasol, i quali secondo James saranno pedine fondamentali per riconfermarsi al vertice della lega. “Possiamo assolutamente (ripeterci, ndr)… Intanto, parte tutto dall’integrità fisica. Bisogna essere fortunati e bisogna essere integri fisicamente, dobbiamo rimanere in forma.”

LeBron James e gli ex Lakers

LeBron ha voluto augurare buona fortuna anche agli ex compagni di squadra Danny Green, Rajon RondoDwight Howard e Javale McGee, che hanno preso altre strade ma sono stati fondamentali per la vittoria finale nella bolla a Orlando. Per quanto riguarda Quinn Cook, al momento ancora free agent dopo la fine del suo contratto coi Lakers, James è fiducioso in una sua nuova firma gialloviola: “Quinn è un grande professionista. Speriamo di riuscire a riportarlo indietro da noi.” Il discorso mercato si chiude con un’indiscrezione su un potenziale, clamoroso ritorno a LA di Pau Gasol, a cui LeBron tiene la porta aperta: “Vedremo, forse. Vedremo.

LeBron, il Covid e la Bolla: “Non si può dimenticare, pronti per la nuova stagione”

La stagione ricomincerà il 22 dicembre e LeBron, pur sempre concentrato sul bis del titolo con i Lakers, ammette di essere molto “incuriosito” da come la NBA gestirà il protocollo anti-COVID: “Ci son stati molti confronti, molte discussioni. Volevano essere certi che facessimo ripartire la stagione, per una lunga serie di ragioni“, tra cui la principale sono i soldi, come afferma esplicitamente la superstar ex Cleveland.

Nonostante la possibilità di perdere fino a 1 miliardo di introiti, per James la cosa più importante è la sicurezza di tutti, dai giocatori ai general manager: il contagio è molto attivo in inverno e i casi negli USA sono in costante crescita. L’osservazione finale è per il tempo passato nella bolla: “Novantasei giorni, novantacinque notti. Non lo dimenticherò mai.

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