La situazione salariale dei Memphis Grizzlies
Tutti convocati per il 2021\22, meno uno (forse).
Justise Winslow ha una team option da 13 milioni di dollari sul suo ultimo anno di contratto, e nella manciata di partite giocate in questa stagione è parso davvero fuori casting a Memphis. Point forward in una squadra con Ja Morant e Kyle Anderson, non in grado di segnare da tre punti (18% in stagione) e reduce da un anno intero perso tra infortuni e sospensione causa Covid, Winslow è oggi il cugino del giocatore visto due anni fa ai Miami Heat.
Jenkins ha provato a inserirlo in rotazione ma i risultati non sono stati positivi. Logica vorrebbe che i Grizzlies risparmiassero quei 13 milioni creando ulteriore spazio salariale, ma Memphis è oggi una squadra che ha bisogno di poco dal mercato, e solo di dare minuti e spazio ai tanti prospetti giovani, Jaren Jackson Jr in primis.
Winslow dovrebbe restare, non ci si aspetta possa trovare tanti minuti ma tra infortuni e necessità avere in squadra un veterano giovane e pronto a giocare è un’opzione utile da avere. L’ex Heat è anche l’unico giocatore con valore di mercato (per il contratto) qualora Memphis dovesse esplorare qualche possibilità di trade.
Jaren Jackson Jr sarà eleggibile per la sua rookie scale extension, che potrebbe firmare prima dell’inizio della stagione. Memphis crede fermamente in lui e nel suo potenziale, le 11 partite più playoffs giocate quest’anno non sono giudicabili dopo uno stop così lungo. Allo stesso modo saranno eleggibili per le loro estensioni Tyus Jones e Kyle Anderson.
Grayson Allen potrà diventare restricted free agent nel 2022, questo significa che i Grizzlies potranno scegliere se pareggiare eventuali offerte per l’ex Jazz dopo averlo visto all’opera per un’altra stagione dopo il suo 2021 positivo.
Due potenziali asset per il mercato, ovvero Winslow e Kyle Anderson, hanno alcune restrizioni: Justise Winslow non può essere scambiato prima di aver esercitato la sua team option, e il contratto di Anderson prevede una trade kicker del 15% sul restante salario, ovvero un aumento del 15% del suo stipendio sugli anni di contratto ancora da completare.

