I Memphis Grizzlies hanno appena subito la più bella eliminazione al primo turno di playoffs che si possa immaginare.
Nessuna eliminazione è mai bella ovviamente, ma il modo in cui i giovani Grizzlies di Ja Morant sono arrivati ai playoffs è stato rimarchevole. Da squadra tra le più colpite dal virus e dai rinvii di partite tra febbraio e marzo Memphis ha dovuto giocare 40 partite nella seconda metà della stagione, più di tutte assieme a San Antonio.
Jaren Jackson Jr, colui che dovrebbe essere la seconda star futura della squadra, si era infortunato al ginocchio nella bolla di Orlando e ha giocato sole 11 partite di regular season, tra alti e bassi come normale, coach Taylor Jenkins (uno dei candidati al premio di allenatore dell’anno) ha saputo trarre il massimo da un roster si giovane, ma di talento e soprattutto profondissimo.
Dietro al quartetto inamovibile Morant-Brooks-Anderson-Valanciunas hanno trovato spazio letteralmente tutti. Brandon Clarke, la sorpresa Grayson Allen, l’ancor più sorpresa De’Anthony Melton, i rookie Desmond Bane e Xavier Tillman, Tyus Jones e persino Justise Winslow, il cui rendimento è stato l’unica nota stonata della stagione.
I Grizzlies hanno vinto 38 partite (38-34), hanno buttato fuori dai playoffs i Golden State Warriors vincendo una partita in volata contro due vecchie volpi come Stephen Curry e Draymond Green facendo forza su una squadra sicuramente meno esperta, ma dal talento maggiore rispetto ai rattoppati Warriors.
Hanno persino vinto gara 1 contro i Jazz, la partita del giallo-Donovan Mitchell prima abile e arruolato e poi ancora fermo, e ceduto davvero solo in gara 5 dopo aver lottato e perso in casa, al FedEx Forum.
La stagione 2020\21 dei Memphis Grizzlies è stata un’esibizione di talento e buona gestione di draft e player development, qualità imprescindibili per una squadra in un mercato piccolo, cui nessun free agent guarderà mai. Ora quanto e quanto in fretta sarà possibile costruire su basi così solide?
Ecco come si presenterà la off-season per i Grizzlies, e quali sono le scelte che li attendono.

