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Los Angeles Lakers roster e quintetto per la stagione?

di Roberto Rossi
Los Angeles Lakers roster-LeBron James at Las Vegas Summer League

Los Angeles Lakers roster cambiato, ma non stravolto, arrivati giocatori di livello assoluto come LeBron, ma anche veterani molto utili o potenzialmente utili come Rondo, Lance e compagnia bella. Come si evolverà la stagione di LA? Dipenderà da James, dalla crescita dei giovani e dall’adattamento dei giocatori oltre all’alchimia che si svilupperà.  

 

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Bonds develop quickly #LakeShow

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Los Angeles Lakers roster di livello con James

Week 0 Los Angeles Lakers,  are you ready? Noi di Lakers Life lo siamo e non solo per l’arrivo di Lebron in maglia giallo-viola, ma soprattutto perchè dopo anni di anonimato, finalmente siamo di nuovo tornati sulla mappa dell’NBA che conta, o quantomeno proveremo a dire la nostra. Ringraziamento doveroso a NBA Passion che ci ha offerto la possibilità di scrivere di Lakers ad un bacino di utenza molto più ampio del nostro canale o degli ascolti che può fare il nostro podcast, che per chi non lo conoscesse, invito ad ascoltare. Appuntamento settimanale, come questa rubrica che ovviamente non può che iniziare con l’analisi del roster e delle aspettative ( noi tifosi Lakers ci esaltiamo molto facilmente)  verso una stagione avvincente

Los Angeles Lakers roster come cambia con LAbron

Il Re ha portato il suo trono a Los Angeles, sponda Lakers e da quel momento i Lakers sono passati da squadra di prospettiva con giovani molto interessanti da sviluppare a contender o presunta tale. Tempo fa in un podcast facemmo un intervista a Matteo Soragna che ci disse, con Lebron diventi subito contender.

Io onestamente non sono così convinto, non solo per Golden State che sembra giocare un basket di un altro pianeta, ma anche per tante lacune che il roster ha e per tante forse troppe scommesse da vincere, ma andiamo per gradi. Lebron si presenta da solo, non sto di certo a scrivere quanto è stato fondamentale per le sorti dei Cavs prima, Heat poi e infine di nuovo Cavs. Tre titoli, tante finali, tanti riconoscimenti individuali, paragoni illustri con MJ ecc. Quello che però voglio evidenziare con forza è che i Lakers usufruiranno del “prime” di Lebron, un picco secondo me raggiunto negli scorsi playoff dove ha dato la sensazione di onnipotenza tecnica, forse mai vista prima.

Lebron trova un quartetto di giovani rampanti con tanta voglia di dimostrare a se stessi e alla lega di poter giocare ad alti livelli cosa che James pretende sin da subito. Lonzo Ball, reduce da un intervento di artroscopia al ginocchio sinistro, che non dovrebbe compromettere l’inizio di Regular season, è appena diventato padre e sembra, oltre che maturato, più forte nella parte alta del corpo con un lavoro specifico fatto quando non poteva rafforzare gli arti inferiori, inoltre ha lavorato nel modificare il pessimo tiro da tre che aveva, cercando quantomeno di aggiustare il gomito. Ancora la posizione dai video visionati sembra “forzata” ma come sappiamo conta il risultato e speriamo tutti che sia migliore della scorsa stagione.

Brandon Ingram al contrario non ha fatto alcun miglioramento fisico, o se c’è stato non si nota di certo. Ha lavorato tutta l’estate con il preparatore di Oladipo, principalmente sulla velocità e sul rilascio del pallone, anche lui sembra aver modificato leggermente il jumper. I Lakers si aspettano tanto da lui, e anche noi. Kyle Kuzma il “figlioccio” di Kobe Bryant. Il nativo di Flint ha lavorato ben due volte col Mamba, soprattutto per affinare il movimento dei piedi e il tiro spalle canestro. Non solo ma si è dimostrato un “gym rat” , ovvero un animale da palestra, non c’era giorno che non mostrava il suo allenamento sui social, fisico decisamente più da NBA e tanta voglia di stupire. Josh Hart l’mvp della Summer League di Las Vegas. Giocatore solidissimo un 3-d fatto e finito, pronto subito per essere buttato nella mischia per risolvere situazioni intricate.

Josh Hart MVP of the Las Vegas Summer League

Josh Hart MVP of the Las Vegas Summer League (Garrett Ellwood, NBAE via Getty Images)

Los Angeles Lakers roster chi altro c’è con il Re?

Per completare il roster i Los Angeles Lakers si sono affidati a tutti veterani di esperienza, la conferma di KCP per 12 milioni per una stagione, premia il buon finale di regular season dell’ex Pistons, un tiratore in crescita e un difensore ( non sempre) qualificato. Per far funzionare una squadra serve un buon play e l’acquisizione di Rondo, veterano con tanti sassolini nelle scarpe da svuotare, sa di scelta corretta. Dopo dei playoff clamorosi per Rajon questa è l’occasione della vita per una reale “redemption”. Per lasciare Davis o devi essere pazzo o devi trovare uno più forte e con Lebron abbiamo ( per ora) barrato b. Rondo è un leader e ha già portato il suo apporto in allenamento con serietà e dedizione, prendendo già sotto braccio i giovani per farli maturare in fretta. Lance Stephenson invece è la mina vagante, quello che non avresti mai immaginato giocasse con Lebron dopo di anni da avversario, invece ci sarà anche lui e sicuramente avrà modo di farsi notare nel bene e anche nel male. Javale McGee ,si abbiamo preso anche lui, reduce da due titoli con Golden State dovrà essere la nostra ancora difensiva… direi che per i commenti possiamo soprassedere, vedremo durante la stagione se la scelta del front office si rivelerà azzeccata. Per finire roster completato con Beasley, anche lui un iso man in cerca di fortuna. Tanti giocatori che vogliono sfruttare il treno che passa, perché molti sanno che non avranno un’altra possibilità, ma roster a mio avviso decisamente incompleto e tutto da amalgamare.

Problemi in che reparto? La carenza in zona centri è pesante e potrebbe costare tante vittorie. Zubac se pur dimagrito non sembra una risposta e tanto meno Wagner. Staremo a vedere, ma per Walton ci sarà da lavorare.

 

 

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Il pronostico della stagione? 

Non possiamo nasconderci, anche se parlare di titolo o finale sembra utopistico. Una stagione da oltre 50 vittorie  con un turno di playoff superato, secondo me potrebbe essere un ottimo inizio per poi giocarci tutto nella prossima stagione. E’ vero se hai Lebron non parti mai battuto, ma come abbiamo visto nelle scorse Finals, lui da solo non può vincere, ci sarà di bisogno di un supporting cast adeguato e pensare che i nostri quattro giovani rampanti siano subito pronti per certi palcoscenici mi sembra folle. Comunque siamo qui per sbilanciarci è il mio pronostico come admin di Lakers Life è il seguente, quinti o sesti ad ovest e primo turno di playoff superato, poi da li si inizierà a sognare e vedere se ci sarà modo di fare di più ( chiaramente ogni pronostico è vincolato dagli infortuni che oggi non possiamo sapere).

Il 24 Settembre Media Day e poi da li inizieremo veramente a fare sul serio, non resta che viverla insieme questa stagione su Lakers Life, col nostro podcast settimanale e con questa piacevole collaborazione con NBA Passion. Appuntamento a settimana prossima dove parleremo approfonditamente della situazione salariale di oggi e dei prossimi anni.

Rossi Roberto

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1 commento

Anonimo 25 Settembre 2018 - 5:04

Grazie della collaborazione con NBA Passion da parte di Lakers Life

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