Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMiami HeatChris Bosh: la speranza è l’ultima a morire

Chris Bosh: la speranza è l’ultima a morire

di Marco Damiani

Potrebbe, il centro dei Miami Heat, rientrare nella stagione in corso, magari per i playoff? Ad oggi, la risposta non sarebbe perentoriamente negativa, difatti, dopo gli incoraggianti tweet dello stesso Chris Bosh, nei giorni scorsi, continua ad aleggiare la possibilità di un rientro, seppure con divergenze di opinioni tra chi sostiene che possa rientrare tra breve e chi sostiene il contrario. Stando a quanto dice Barry Jackson, Bosh, dopo la ricomparsa di coaguli di sangue, segue una cura di anticoagulanti: “Chris Bosh, che si è lasciato alle spalle il coagulo di sangue partito dal polpaccio, era ancora sotto anticoagulanti ad inizio settimana, ma, secondo indiscrezioni, gli Heat e Bosh hanno ricevuto differenti pareri medici riguardo la velocità della sua degenza. Alcuni dottori raccomandano di stare sotto cura di anticoagulanti dai 3 ai 6 mesi dopo lo sviluppo di un coagulo, mentre altri danno pareri diversi. Se riuscisse a finire prima la cura, potrebbe giocare ancora questa stagione e Bosh si dice “positivo” nell’eventualità che ciò possa accadere.”

MIAMI, FL - MAY 06: Chris Bosh #1 of the Miami Heat shoots during Game One of the Eastern Conference Semifinals of the 2014 NBA Playoffs against the Brooklyn Nets at American Airlines Arena on May 6, 2014 in Miami, Florida. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and/or using this photograph, user is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. Mandatory copyright notice: (Photo by Mike Ehrmann/Getty Images)

(Photo by Mike Ehrmann/Getty Images)

Apparentemente, la squadra della Florida non è in grosse ambasce, almeno sul campo, dato che gli Heat hanno vinto 7 delle ultime 10 partite, ma opinione comune è che, una volta arrivata la fase dei playoff, Wade e sodali pagherebbero a caro prezzo un’eventuale assenza del centro texano. Al contrario di quello che succede in campo, fuori dal campo gli Heat, nelle vesti, principalmente, di Pat Reily, sperano vivamente nel ritorno della propria stella, anche se cercano di non esibirsi in troppe dichiarazioni, presumibilmente, per non mettere pressioni ai medici e al giocatore stesso. Proprio Reily, parlando con Jason Lieser del Palm Beach Post, si esprime riguardo la situazione di Bosh: “Supportiamo Chris e quello che sta affrontando e aspettiamo di vedere cosa ci riserva il futuro. Per adesso va così. Non ci sono davvero ulteriori commenti. Provo una grande empatia nei suoi confronti. So bene quanto voglia giocare. Vedremo come andrà.

La dirigenza degli Heat si dice aperta alle opportunità che verranno proposte riguardo alla condizione di  Bosh.

Si è vicini ad uno snodo importante della stagione della squadra allenata da Erik Spoelstra, e le decisioni che nei prossimi giorni saranno prese, sull’eventualità o meno che il lungo di Miami possa giocare incideranno pesantemente sul rendimento della squadra soprattutto in vista dei playoff.

Si spera sempre, in questi casi, che la salute del giocatore venga prima di tutto, ma se Bosh potesse ritornare a giocare, gli Heat diventerebbero davvero temibili.

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