Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCharlotte HornetsUn Wade da favola e un perfetto Whiteside schiantano gli Hornets

Un Wade da favola e un perfetto Whiteside schiantano gli Hornets

di Francesco D'Andolfo
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I Miami Heat, battendo 115 a 103 gli Charlotte Hornets, si sono portati sul 2 a 0 nella serie. Per la 14^ volta nella loro storia, hanno aperto una serie con il 2 a 0 : in ben 13 occasioni,sono riusciti a superare il turno. Il miglior realizzatore della partita è stato Kemba Walker, autore di 29 punti ma con 29 tiri. In casa Heat, prestazioni superlative per Dwyane Wade e Hassan Whiteside.

dwyane wade

Wade sugli scudi con 28 punti

Flash, mettendo a referto 28 punti, ha realizzato la sua 100^ partita ai playoff con almeno 20 punti: in questa striscia di partite, il record di Miami è di 64 vittorie e 36 sconfitte. Wade è anche diventato il 18° giocatore della storia NBA a segnare 3.500 punti.

Hassan Whiteside

Whiteside, invece, ha segnato tutti i suoi 8 tiri. L’unico giocatore a far meglio fu Sergie Ibaka che, nelle finali della “Western Conference” del 2012 contro i San Antonio Spurs, realizzò 11 canestri su 11 tentativi.

In questa seconda sfida, la chiave della vittoria per gli Heat è stato un primo tempo ai limiti della perfezione: nei primi 24 minuti, Miami ha segnato 72 punti con 29 tiri e una percentuale dal campo pari al 74,4%. Per costruire il vantaggio di 72-60, la squadra di Coach Spoelstra è stata capace di mettere a referto 23 punti in appena 3 minuti e mezzo.  

Gli Hornets non sono riusciti ad onorare l’anniversario dei 30 anni dei famosi 63 punti di Michael Jordan- massima realizzazione di un giocatore ai playoff- contro i Boston Celtics. E’ arrivata la 13^ sconfitta consecutiva in post-season per la franchigia: questa non è la striscia peggiore solamente perché i New York Knicks  hanno perso 13 partite consecutive tra il 2001 e il 2012.

Ora la serie si sposta a Charlotte ma, pur considerando le cifre irripetibili degli Heat, è molto difficile che gli Hornets riescano a capovolgere la situazione. E, i nostalgici, già pregustano una finale di Conference tra i due migliori amici Dwyane Wade e LeBron James.

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