Paolo Banchero, ormai arrivato all’esordio in NBA, dichiara di essere pronto ad accettare la sfida. Riuscirà la prima scelta assoluta del draft a rispettare le aspettative?
La sfida di Banchero
Paolo Banchero fa parlare di sé già da anni nel mondo del basket americano. Ha frequentato l’O’Dea High School di Seattle, dove si è confermato come MVP già nel suo anno da sophomore, portando la squadra al titolo statale di Class 3A. Le sue prestazioni hanno catturato l’interesse di diverse università, tra cui Duke, dove poi Paolo è approdato. La futura stella azzurra ha conquistato anche la NCAA con le sue prestazioni, che gli sono valse il premio di Rookie dell’anno e il posto nel primo quintetto della conference. Il cammino di Duke si è interrotto alle Final Four contro North Carolina. Il 20 Aprile Banchero ha deciso di rendersi eleggibile al Draft NBA 2022 ed è stato scelto dagli Orlando Magic con la prima scelta assoluta.
La carriera NBA di Paolo Banchero inizia a Detroit e l’ala dei Magic già sa che dovrà convivere per tutta la stagione con l’aspettativa della prima scelta al Draft. Il reporter Marc Stein ha affermato che il ragazzo sa già come affrontare la sfida.
“Tutti i miei avversari sanno chi sono e probabilmente vorranno dimostrare qualcosa contro di me. Probabilmente, anche per il fatto che sono un rookie, vorranno vedere di che pasta sono fatto. La chiave è farsi trovare pronti e accettare la sfida. Non mi tirerò indietro.”
Orlando ha avviato un progetto di ricostruzione che fa affidamento su un core molto giovane, in cui l’unico giocatore a superare i 30 anni è Terrence Ross. Paolo Banchero andrà senza dubbio a ricoprire un ruolo centrale nelle rotazioni di coach Mosley, ma riuscirà a non tradire le attese? La storia ci racconta che non sempre le prime scelte assolute si sono dimostrate all’altezza dell’aspettativa. L’azzurro si dimostrerà pronto ad accogliere questa sfida e ad essere protagonista coi suoi Orlando Magic?
