Jimmy Butler a Ben Simmons: "Attacca ogni volta che ne hai l'occasione"
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Jimmy Butler consiglia Ben Simmons: “Deve attaccare ogni volta che ne ha l’occasione”

Jimmy Butler consiglia Ben Simmons: “Deve attaccare ogni volta che ne ha l’occasione”

E’ finita gara 4 e i Toronto Raptors nella notte hanno avuto la meglio sui Philadelphia 76ers, con il risultato di 101-96.

Si è chiusa un’altra partita tiratissima tra due squadre che si sono date battaglia fin dalla prima palla a due di gara 1. La serie ora si trova in situazione di parità sul risultato di 2-2. Nel post partita non sono mancate le dichiarazioni, ha parlato Joel Embiid, ha parlato Kawhi Leonard e ha parlato Jimmy Butler.

Parole forti quelle dell’ex guardia dei Minnesota Timberwolves, arrivato a stagione in corso ai 76ers, parole che cercano di spronare un compagno di squadra in particolare, Ben Simmons che nei playoffs ha fatto parlare tanto di se soprattutto per le prestazioni opache più che per quelle di rilievo.

Anche in gara 4 la prima scelta assoluta del draft NBA 2016 non ha giocato una partita all’altezza delle aspettative, per lui soltanto 10 punti, 5 rimbalzi e 4 assist con 5 su 10 al tiro.

Jimmy Butler consiglia Ben Simmons: “Se hai un vantaggio, attacca ogni volta”

Così Jimmy Butler ai microfoni di ESPN: “Gli ho detto (a Simmons, ndr) che ogni volta che è in campo deve attaccare” Continua poi: “Anche se il coach chiama i giochi, se lui sente di avere un mismatch a favore, deve attaccare, e se il coach gli chiede spiegazioni gli dirò: ‘gli ho detto io di fare così’“.

Subito dopo, Butler prende in considerazione Joel Embiid, autore di una prestazione anonima: “Voglio che Ben (Simmons, ndr) sia aggressivo tanto quanto deve esserlo Joel (Embiid, ndr). Non vinceremo mai senza il loro apporto in attacco. Ben, non passare la palla quando sei in transizione, attacca il canestro ogni volta, questo è il modo in cui vinceremo le partite“.

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Kawhi Leonard oggi può essere avvicinato per voi a Kevin Durant e LeBron James come uno dei tre giocatori più forti in assoluto della lega? È semplicemente un killer silenzioso e la sua intervista nel post gara lo testimonia ancora una volta. Non è emozionato, non si scompone, resta tranquillo dopo una prestazione del genere. Di che genere? Praticamente gioca da solo ogni possesso contro la difesa dei Sixers e segna, subisce fallo, prende rimbalzi, fornisce assist. Fa tutto lui, e poi ha la forza di mandare dentro un canestro assurdo sul finale con il cronometro dei 24 praticamente scaduto e senza ritmo. Un senso di onnipotenza cestistica strabiliante sia in difesa che in attacco. In quattro gare contro Philadelphia si è caricato tutto il Canada sulle spalle ed ha messo a referto numeri "jordaniani" Uomo in missione🦖 ° ° ° #kawhileonard #leonard #kawhi #wearethenorth #raptors #nbaplayoffs

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Dichiarazioni importanti, che lasciano trapelare una mancanza di aggressività del duo Simmons-Embiid: le percentuali dei due non sono state eccellenti, ma il problema principale sono state le poche conclusioni. Solo 7 tiri segnati per Embiid e Simmons, e non c’è bisogno di sottolineare quanto possano essere determinanti i due in attacco – soprattutto Embiid – che aveva dimostrato di poter dominare su Marc Gasol in gara 3.

Per quanto riguarda Simmons la situazione offensiva è più complessa, le poche conclusioni possono essere causate dal compito difensivo di marcare Kawhi Leonard, suo avversario diretto, e il fatto che lo stesso Leonard abbia giocato quattro partite meravigliose dal punto di vista realizzativo può aver fatto si che Simmons, una volta nella metà campo offensiva, per via degli sforzi vani nel tentativo di fermare Kawhi non sia stato lucido e poco a suo agio nel prendere decisioni, lasciando più spazio  alle altre stelle del quintetto.

C’è da dire inoltre che non è facile trovar spazio nei 76ers, le stelle sono tante e tutti possono prendere decisioni importati in attacco, lo stesso Butler ha tirato 18 volte in gara 4, 23 sono state le conclusioni di Tobias Harris, e quando il numero di tiri di due giocatori del quintetto, lo stesso dove giocano Simmons ed Embiid, è così elevato, va da se che ci sia meno spazio per gli altri.

in merito alle sue conclusioni ha parlato proprio Ben Simmons. Alla domanda su avrebbe potuto fare di meglio affinché le sue scelte di tiro risultassero migliori ha risposto: “Segnare i tiri

Ben Simmons, compito difficile marcare Kawhi Leonard

Coach Brett Brown ha elogiato il giocatore, parlando della sua capacità di difendere su D’Angelo Russell nella serie contro i Brooklyn Nets, e si ritiene soddisfatto del lavoro svolto dal suo giocatore in queste 4 partite contro Kawhi Leonard. Lo stesso Kawhi lo ha elogiato: “Sta facendo un grandissimo lavoro, ha accettato la sfida.

Parole al miele provengono anche dal suo compagni di squadra James Ennis. “Simmons sta giocando veramente duro in difesa, il problema è che Leonard è uno dei top 5 giocatori della lega e sta segnando anche i tiri più difficili, Ben gli sta rendendo la vita difficile in tutti i modi.

L’obiettivo dei 76ers è quello di raggiungere le finali di conference per la prima volta dal 2001, ma per farlo hanno bisogno di almeno una vittoria importante in casa di Toronto. Butler consiglia Simmons chiedendogli di attaccare di più, lui risponde dicendo che bisogna mantenere la stessa mentalità avuta fino ad ora, senza farsi trasportare troppo in alto dai momenti positivi e senza farsi abbattere dai momenti difficili. Martedì 7 maggio si torna in campo per gara 5 alle 2.00 ora italiana. Chi vince guadagna il match point da sfruttare in gara 6.

Gian Paolo Demuru
gianpaolo.demuru@gmail.com
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