“Dobbiamo riuscirci”, Buddy Hield non vuole immaginare un futuro lontano da Sacramento, mentre la deadline per l’estensione contrattuale con i Kings si avvicina.
La guardia bahamense è eleggibile per la sua rookie scale extension pluriennale, le due parti dovrebbero trovare un accordo entro il prossimo 21 ottobre per evitare che Hield diventi restricted free agent al termine della stagione. Nei giorni scorsi, il giocatore aveva dichiarato a Jason Anderson del Sacramento Bee di voler restare ai Kings, ma al contempo senza voler accettare quelli che chiameremo “compromessi al ribasso“.
Io voglio l’accordo, questo è sicuro. Senza, le cose potrebbero andare diversamente ma io voglio restare a Sacramento. se i Kings pensano che io sia l’uomo giusto per loro, allora facciamolo subito (…) ci sono alcune cose da sistemare, abbiamo una settimana ed oltre per discuterne, io voglio rimanere. Ad oggi però nulla si è mosso
Volontà condivisa dai Kings, per bocca del general manager Vlade Divac in estate: “Hield è una parte importante della nostra squadra, vedremo di trovare una soluzione. Buddy è davvero importante per noi“. Il problema rimane quello delle cifre: Buddy Hield è eleggibile per un’estensione al massimo salariale, dopo una stagione da 20.7 punti e 5 rimbalzi di media a partita ed il 43% al tiro da tre punti (su oltre 8 tentativi a gara), accordo che potrebbe fruttare all’ex Pelicans oltre 157 milioni di dollari in cinque anni.

Hield, Bogdanovic e Fox
E’ probabile che Divac abbia in mente cifre minori per Hield. Nel 2020 scatterà la free agency di Bogdan Bogdanovic, altro giocatore sui cui i Kings puntano tantissimo, e dalla prossima stagione i Kings inizieranno a lavorare alle estensioni contrattuali di De’Aaron Fox e Marvin Bagley III, i due gioielli pescati nei draft 2017 e 2018. I rinnovi simultanei di Hield e Bogdanovic, a cui si aggiungeranno quelli di Fox e Bagley (e forse di Harry Giles III) proietterebbero i Sacramento Kings in zona luxury tax.
Soglia che pochi proprietari NBA sono disposti ad accollarsi, anche se la differenza tra una squadra semplicemente “forte” ed una squadra da titolo potrebbe giocarsi proprio lì (i Milwaukee Bucks hanno rinunciato a Malcom Brogdon per ragioni finanziarie). Nelle ultime settimane, altri giocatori hanno siglato le loro rookie scale extension con le rispettive squadre: Jamal Murray con i Denver Nuggets, Caris LeVert con i Brooklyn Nets e Ben Simmons con i Philadelphia 76ers. Altri attendono sviluppi nelle trattative, come Jaylen Brown dei Boston Celtics o Malik Beasley (Nuggets).
Sulle trattative tra Hield ed i Kings è intervenuto anche il neo head coach Luke Walton, che ha ribadito l’importanza del giocatore bahamense in squadra: “Tutti sanno quanti Hield sia apprezzato qui, ora si tratti di trovare un accordo, è lui ed il front office“. Parole cui si aggiungono quelle di De’Aaron Fox: “Tutti hanno i loro affari cui pensare, di certo è qualcosa cui penso: io vorrei continuare a giocare assieme a Buddy, e spero che si trovi un accordo. Possiamo migliorare ancora tanto, e quando saremo tutti al massimo delle nostre possibilità, saremo uno squadrone“.
Come riportato da Jason Jones di The Athletic, Buddy Hield ed i suoi rappresentanti sarebbero disposti ad accettare una cifra minore rispetto al massimo salariale, purché questa non scenda oltre una soglia minima di “decoro”.

Buddy Hield con l’allora coach dei Kings Dave Joerger
In caso di mancato accordo, Hield diventerebbe restricted free agent, ed i Kings avrebbero l’opportunità di trattenere il giocatore in California pareggiando eventuali offerte, oppure potrebbero (come successo ad esempio tra Bucks e Pacers con Brogdon) architettare una sign and trade con una seconda squadra per ottenere scelte future e\o giocatori.
Scenari per ora ancora prematuri, ma che potrebbero diventare d’attualità tra poco più di una settimana. Trattenere a Sacramento sia Hield che Bogdanovic prevederà per Vivek Ranadivé – entusiasta proprietario dei Kings – uno sforzo notevole, dopo un’estate che ha visto la squadra investire quasi 190 milioni di dollari per i prossimi quattro anni con i nuovi contratti di Harrison Barnes, Corey Joseph, Dewayne Dedmon, Trevor Ariza e Richaun Holmes.

