New Orleans Pelicans
Dopo una stagione segnata solamente da bassi, i New Orleans Pelicans sono pronti a dare il massimo in un Ovest pazzo e competitivo. La squadra di coach Willie Green è pronta a costruire un’identità difensiva e ad affidarsi ai giovani che potrebbe fare la differenza. Ma basterà?
L’incognita numero uno è il ritorno in campo di Zion Williamson. L’ex Duke si è mostrato (per l’ennesima volta) in forma smagliante in preseason e rimane l’elemento che può fare la differenza in ogni partita grazie alla sua potenza fisica. La regular season che sta per cominciare potrebbe rappresentare l’anno in cui finalmente raggiunge una certa continuità, prendendo il pieno controllo del destino dei Pelicans. Accanto a lui, Dejounte Murray starà fuori per tutto il 2025. Sarà Jordan Poole a prendere in mano una parte importante dell’attacco. Il suo range di tiro e la capacità di far canestro sono strumenti utilissimi. Se “accende” la luce offensiva, può diventare un partner perfetto per Zion Williamson. Trey Murphy III è uno dei giovani più promettenti della squadra. La sua pericolosità dall’arco offrirà più spazi all’interno del pitturato per gli altri giocatori offensivi. Herb Jones rimane la colonna portante della difesa perimetrale. Con il suo istinto per i recuperi e la capacità di difendere contro i migliori esterni della lega, offrirà stabilità e intensità in difesa. Infine, con degli aggiustamenti offensivi, la presenza del giovane Yves Missi, al suo secondo anno, potrebbe aumentare il dinamismo del quintetto.
La chiave per il successo sarà soprattutto la continuità di Zion. Se sarà in grado di mantenere il suo stato fisico e di trascinare la squadra, i Pelicans potranno puntare all’ultimo slot del play-in. Senza di lui in campo, archivieranno in anticipo la stagione.

