E’ stato uno dei giocatori che sono mancati in Gara 1, un’arma importante per i Cleveland Cavaliers, sopratutto in attacco, e sopratutto nel tiro da tre, parliamo di J.R.Smith, guardia tiratrice della franchigia campione in carica. Dopo i soli 3 punti in 28 minuti di gioco in Gara 1, cercherà la riscossa in Gara 2 insieme a molti suoi compagni che, come lui, hanno deluso, non aiutando LeBron James a espugnare la Oracle Arena.
Le parole di J.R. Smith
Ecco le parole pronunciate dal nativo di Freehold, New Jersey:
“Dopo che guardi le partite durante la stagione è normale che sai che i Warriors sono davvero bravi. Ma dipende solo da noi. Se giochiamo come sappiamo e facciamo ciò che dobbiamo fare, vinciamo. Anche contro i Chicago Bulls del ’96. Dobbiamo preoccuparci solo del nostro gioco e capire che se facciamo tutto quello che dobbiamo fare, non possono batterci.”
Sicuramente queste parole faranno discutere molto, data sopratutto la grande prova di forza fornita da Golden State nel primo match delle Finals. Però, se davvero J.R. crede in ciò che ha detto, lui deve essere il primo a cambiare il proprio rendimento, evitando il possibile record di 14-0 per i Warriors nei PlayOff.

Il lavoro difensivo di JR Smith e Iman Shumpert potrebbe essere una chiave per i Cleveland Cavaliers

