Stoudemire fa sul serio per un ritorno in NBA: "Ho ancora molto da offrire"
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Amar’e Stoudemire fa sul serio per un suo ritorno in NBA: “Ho ancora molto da offrire”

Amar’e Stoudemire fa sul serio per un suo ritorno in NBA: “Ho ancora molto da offrire”

Amar’e Stoudemire non ha dubbi: è pronto per un ritorno in NBA, ed ha molto ancora da offrire, in campo e fuori. Il centro, selezionato con la scelta numero 9 al Draft 2002 dai Phoenix Suns, ha giocato nella lega per 14 stagioni. Dopo le prime otto spese in Arizona, ha passato cinque anni ai New York Knicks, metà stagione ai Dallas Mavericks, e ha chiuso la sua carriera sotto il sole della Florida, ai Miami Heat.

Nella scorsa estate il 6 volte All-star, dopo il ritiro dalla NBA del 2016, aveva offerto i suoi servigi alla lega BIG 3. Si tratta di un campionato estivo promosso e organizzato dal rapper Ice Cube in cui ex giocatori NBA ed internazionali si affrontano in partite 3 contro 3 giocate a metà campo.

Ora, tuttavia, Stoudemire vuole tornare a calcare i parquet più importanti. Già una settimana fa si era parlato della sua voglia di rimettersi in gioco e della possibilità concreta di alcuni work-out privati con diverse franchigie. Nella notte, l’ex Phoenix Suns è stato ospite del programma TV MSG150, per l’emittente MSG Networks. Qui ha ribadito la sua volontà e ha sottolineato tutti gli aspetti positivi di un suo eventuale ritorno:

“Molte squadre hanno molti giocatori giovani, che possono ancora imparare come allenarsi, come diventare professionisti e come migliorare come giocatori di basket. E la leadership è fondamentale se si vuole far diventare una squadra da playoffs una squadra da titolo. Da quel punto di vista ho molto da offrire. Ma anche come giocatore, ho ancora molto da dare.”

Stoudemire ha poi raccontato di essere stato visionato, nei suoi recenti allenamenti privati, da ben 15 squadre:

“I work-out sono andati alla grande. Mi sono allenato tutta l’estate, mi sono tenuto in forma, il mio corpo sta alla grande. Ora vedremo se questa opportunità diventerà realtà.”

Quando gli è stato chiesto che tipo di ruolo e quanti minuti in campo si aspetterà da un’eventuale futura squadra, ha risposto:

“Qualsiasi cosa mi daranno andrà bene. Ovviamente in allenamento e in partita la leadership è importante. (…) Qualsiasi saranno le necessità della squadra, io sottostarò a quelle. Le mie abilità sono ancora di alto livello.”

Allora, a questo punto, resta da vedere se Stoudemire riuscirà ad accasarsi presso una franchigia, e se, una volta lì, riuscirà a ritagliarsi lo spazio che cerca. Se le premesse sono davvero quelle da lui annunciate non sarà difficile avere successo in quello che è il suo grande obiettivo: tornare in NBA dopo 3 stagioni di assenza.

Lorenzo Brancati
lolbra99@gmail.com

Malato di sport a 360 gradi. Seguo e faccio finta di capire di diversi sport, dal basket al calcio, fino ai motori, passando per il football americano e il baseball. Mi piace leggere e provare a scrivere farneticazioni a riguardo. Aspettando Godot, mi diverto a giocare con le parole e la palla a spicchi.

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