Andre Iguodala ha annunciato tramite il suo podcast “Point Forward” che firmerà con i Golden State Warriors per la prossima stagione, e che l’annata NBA 2022\23 sarà l’ultima della sua carriera.
“Te lo dico già Steph“, ha detto Iguodala parlando idealmente con Stephen Curry “Questo è l’ultimo giro per me“. La conferma per un’ultima stagione di Iguodala era già stata anticipata nei giorni scorsi dal presidente della squadra Bob Myers, che aveva spiegato come l’ultimo posto a roster degli Warriors fosse “riservato” all’ex Sixers e Nuggets qualora avesse deciso di continuare.
Andre Iguodala, 38 anni, era tornato a Golden State nel 2021, e agli Warriors ha vinto 4 titoli NBA e un premio di MVP delle Finals, nel 2015. Il ritorno di Iguodala nel 2021 era stato caldeggiato dai senatori della squadra, Stephen Curry, Draymond Green e Klay Thompson, dopo che l’MVP delle Finals NBA 2015 aveva lasciato Golden State nell’estate 2019 per motivi salariali, all’interno della sign and trade che aveva spedito Kevin Durant ai Brooklyn Nets.
Il ruolo di Iguodala lo scorso anno è stato perlopiù di presenza in spogliatoio e leadership, a quasi 39 anni il contributo in campo è ormai ridotto a pochi momenti selezionati. Per lui lo scorso anno appena 4 punti di media in 19.5 minuti, ai playoffs sono state appena 7 le sue presenze.
“E’ uno dei pochi che può guardare negli occhi Stephen Curry, o Klay Thompson, o Draymond Green, e sapergli dare un consiglio. Allo stesso momento, è in grado di relazionarsi con giocatori più giovani come James Wiseman o Jonathan Kuminga ed incoraggiarli, dirgli come comportarsi sul campo e fuori. Non c’è nessun altro in NBA che può ricoprire lo stesso ruolo per la nostra squadra, e per questo speriamo di averlo ancora con noi. Abbiamo bisogno di lui e lo abbiamo rincorso più di quanto lui abbia fatto con noi“, queste le parole di Bob Myers in merito a un eventuale ritorno dell’ex Philadelphia 76ers.

