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Antetokounmpo sugli hotel ad Orlando: “C’è poco di cui lamentarsi”

di Bucci Lorenzo

NBA, Giannis Antetokounmpo non vuole sentire lamentele su hotel e vitto per i giocatori NBA a Orlando.

Con la ripresa ormai alle porte, quasi tutti i giocatori sono già arrivati al Walt Disney World Resort di Orlando. Le squadre sono già a lavoro sul campo, rispettando le varie misure prese dalla lega.

La bolla di Orlando pare essere un posto molto sicuro, come ha detto anche Gregg Popovich durante un’intervista, ma molti rimangono ancora dubbiosi in merito, soprattutto visti alcuni episodi accaduti ultimamente (vedi Richaun Holmes). Inoltre, alcuni giocatori si sono lamentati per i servizi offerti all’interno degli hotel. Per molti, che sono abituati a camere lussuose e con tutti i servizi possibili, ritrovarsi in una stanza del genere ha fatto un po’ storcere il naso.In merito è intervenuto l’MVP della scorsa stagione, Giannis Antetokounmpo.

“Mi trovo in una situazione in cui non posso assolutamente lamentarmi. Sono stato molto fortunato ad arrivare dove sono adesso. L’appartamento in cui vivevo ad Atene insieme ai miei 4 fratelli era molto più piccolo della suite dell’hotel“, così Antetokounmpo sulla sistemazione della squadra in hotel a Orlando “Ci troviamo in un momento particolare, spero che la pandemia finisca e non accada di nuovo. Cerco di godermi questo momento, anche se è molto difficile. Sono contento perché torniamo a giocare, e già solo essere qui mi basta. Non c’è nulla di cui lamentarsi.”

Già prima del suo arrivo ad Orlando, Giannis aveva parlato della stagione in corso, definendola la più difficile della sua carriera. Molto scherzosamente ha anche dichiarato di aver perso ampiamente tutti i 5 vs 5 durante l’allenamento di lunedì. Ma si sente anche pronto per la prima palla a due di questa stagione 2.0.

Il contratto di Antetokounmpo in vista della free agency 2021

Ha parlato anche il GM dei Milwaukee Bucks Jon Horst, a cui è stato chiesto soprattutto del greco e del suo possibile rinnovo al massimo salariale. “Non siamo affatto preoccupati. Non possiamo controllare ogni cosa. Probabilmente è già stato contattato da diverse squadre, non possiamo saperlo. Abbiamo un ottima relazione con lui, si trova bene qui a Milwaukee e ha fiducia nel progetto e nei compagni. Dobbiamo pensare a ciò che possiamo effettivamente controllare. La nostra è una delle organizzazioni migliori, questo è l’importante.”

Il tema razzismo

Oltre alla pandemia, gli USA sono stati il luogo da cui è nata la rivolta contro il razzismo in seguito all’uccisione di George Floyd da parte di un poliziotto americano. Giannis ovviamente, vista la sua immagine di un certo rilievo, non poteva esimersi dalla battaglia contro il razzismo. Il messaggio che ha scelto è “Equality”, il più usato tra i giocatori NBA. Al secondo posto c’è “Black Lives Matter”, adottato anche da Khris Middleton e Kyle Korver, compagni del greco. “Penso che sia il modo migliore per convincere le persone che la nostre vite contano, per questo sono venuto ad Orlando”, queste le dichiarazioni di Middleton.

Non sarà facile ricominciare in un ambiente quasi surreale, dove i giocatori devono provare a ritrovare il ritmo di una normale stagione NBA. Lo stesso Antetokounmpo ha ammesso di essere un poco scombussolato dalla situazione, ma proverà comunque a portare il titolo ai Milwaukee Bucks che manca dal 1971. “Dovremmo andare là fuori e giocare. Proverò ad essere me stesso. Non indosso mai le cuffie prima di una partita o degli allenamenti, non ascolto musica prima di una gara. Le emozioni che può suscitare una canzone non ti permettono di essere te stesso, e secondo me le partite vanno giocate senza emozioni. Il mio allenatore della nazionale quando avevo 17 anni mi diceva sempre, soprattutto quando c’erano altri giocatori, di guardali dritto negli occhi e salutarli. Ma devi rimanere sempre te stesso, non devi farti condizionare dalle situazioni che possono crearsi. Ovviamente dovremmo rimanere qui per 3 mesi, e sarà molto dura. Ma voglio uscire da questo posto e sentirmi una persona migliore, ancora prima che un giocatore migliore.”

Giannis Antetokounmpo sembra carico per la ripartenza, che per i Milwaukee Bucks sarà il 31 luglio contro i Boston Celtics. Non proprio una gara facile, ma se vogliono ambire al titolo dovranno schiacciare chiunque troveranno davanti sul proprio cammino.

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