I Twolves di Anthony Edwards hanno sbattuto per due volte di fila contro le finali di conference, di per sé un modo non tra i peggior di sbattere, ma che spiega bene quali siano i requisiti di una vera contender per il titolo NBA.
Come i Mavs di Doncic un anno fa, i Thunder dell’MVP Shai Gilgeous-Alexander si sono rivelati un ostacolo troppo grande per Minnesota, e per le due star della squadra: Julius Randle e soprattutto Anthony Edwards che non ha retto il confronto con Shai Gilgeous-Alexander. Così come non lo aveva retto contro Luka Doncic l’anno precedente.
Ci sono problemi peggiori come detto, se siete una squadra NBA, e Edwards è stato il primo dopo la disfatta di gara 5 con cui i suoi Twolves hanno salutato la loro stagione, a prendere atto di che cosa manchi. E di come fare per superare il proverbiale ultimo ostacolo. “Questa estate devo farmi un mazzo così in palestra, nessuno lavorerà più di me in questa off-season, potete scommetterci. I Thunder erano la squadra più forte, e ce le hanno suonate. Abbiamo perso partita e serie nettamente“.
Gara 5 è stata diversa solo da gara 1 e gara 2 per il fatto che il parziale decisivo i Thunder lo hanno piazzato subito, 26-9 nel primo quarto, anziché nel terzo quarto. La supremazia di OKC non è mai stata in discussione per tutta la serie, neppure dopo una gara 3 a senso unico per i Twolves al Target Center. “In un certo sesno no capisco come la gente possa pensare che io sia affranto per aver perso, invece è una cosa che mi stimola. Ho 23 anni e posso riprovarci ancora. Però mi sento affranto per Mike (Conley, ndr) e sento di non aver fatto abbastanza per lui. Lo scorso anno non ce l’abbiamo fatta, quest’anno non ce l’abbiamo fatta. Ci riproveremo ancora l’anno prossimo ma no, affranto non è la parola giusta per me. E soprattutto in una stagione in cui a un certo punto tutto sembrava andare per il peggio, e invece l’abbiamo raddrizzata“.
Nell ultime due estati Anthony Edwards ha avuto due impegni importanti con Team USA, i Mondiali FIBA 2023 e le Olimpiadi 2024. Nel 2025 non ci saranno impegni, ma solo tempo e modo di lavorare sul proprio gioco e ripresentarsi al training camp con una squadra, i Twolves, che dovrà decidere con Julius Randle se continuare assieme (l’ex Knicks ha una player option e potrebbe uscire dal suo contratto), e che dovrà estendere il contratto di un giocatore chiave come Naz Reid che reclama spazio. La scelta su Reid e Randle sarà la più importante, con Rudy Gobert, Jaden McDaniels, Donte DiVincenzo e i rookie Rob Dillingham e Terrence Shannon Jr sotto contratto a lungo, assieme ovviamente a Edwards.
Dillingham non ha praticamente giocato ai playoffs ma sarà colui che dovrà prendere il testimone nel ruolo di point guard da Mike Conley. Coach Chris Finch ha lanciato Terrence Shannon Jr nella serie contro OKC con ottimi risultati, un segnale incoraggiante, e a roster ci sono altri prospetti come Leonard Miller e Jayden Clark che potranno lottare per dei minuti. “Penso che una cosa di cui abbiamo bisogno sia allungare le nostre rotazioni e abbiamo dei giovani che muoiono dalla voglia di giocare, e sappiamo che possono darci una mano. La nostra stagione? Ricordo una conversazione con Edwards di qualche mese fa, gli chiedevo che cossa intendesse lui per una buona stagione. Lui mi disse, andiamo ai playoffs, vinciamo una serie e poi vediamo fino a dove arriviamo. Era esattamente ciò che pensavo anche io“.
Pur con degli ottimi risultati di squadra, Anthony Edwards ha tenuto medie inferiori rispetto a un anno fa ai playoffs, meno punti, assist e percentuale dal campo e da tre più bassa. In finale di conference soprattutto, Edwards ha segnato 32 e 30 punti in gara 2 e 3 ma è poi rimasto sotto quota 20 nelle altre uscite mentre Shai Gilgeous-Alexander giocava il miglior basket dei suoi playoffs, con 40 punti in gara 4 e 34 punti per chiudere la serie. Soprattutto la contrpprestazione di gara 4 per Ant ha pesato, con soli 2 punti e 2 tiri nel primo tempo e una partita passiva in cui la star di Minnesota ha subito la pressione difensiva dei Thunder che lo hanno tolto dal gioco, negandogli ricezioni e tiri facili. lì i Twolves hanno perso, seppur in una gara equilibrata, la possibilità di allungare la serie.

