I Brooklyn Nets hanno perso la quarta partita di fila senza Kevin Durant, per 117-112 contro i Phoenix Suns, e Ben Simmons è stato espulso dopo appena 18 minuti di gioco per doppio fallo tecnico.
Simmons ha accumulato 5 falli in 18 minuti, la sua partita è finita con 8 minuti ancora da giocare nel terzo quarto dopo un suo fallo in attacco contro Mikal Bridges che cercava di passare su un suo blocco per Kyrie Irving. L’ex Sixers ha commesso un plateale blocco in movimento, il suo quinto fallo, e mentre tornava a sedersi in panchina ha rivolto all’arbitro Eric Lewis alcune parole.
Parole che il fischietto non ha gradito, per Simmons secondo fallo tecnico della partita e espulsione, con i suoi Nets in svantaggio per 71-55 e in difficoltà. Per lui 7 punti, 4 rimbalzi e 6 assist alla fine, con ben 4 palle perse.
Senza Durant e senza Simmons, Brooklyn ha trovato una rimonta tardiva nel quarto quarto, con Irving e Nic Claxton ma Phoenix ha retto, con 28 punti finali di Mikal Bridges e 24 per Deandre Ayton con 14 rimbalzi. Dalla panchina per i Suns rientro importante per Cam Johnson, fuori da oltre due mesi per infortunio e che ha chiuso con 19 punti in 22 minuti.
Kyrie Irving ha lottato per tutta la partita contro la difesa di Bridges, e finito con 30 punti (11 su 27 al tiro), 7 rimbalzi e 7 assist, per i Nets la nota positiva è la doppia doppia da 20 punti e 11 rimbalzi di Claxton e il 4 su 4 da tre punti di Joe Harris.
Per Ben Simmons invece, la vita senza Kevin Durant è veramente complicata. L’ex 76ers non riesce a stare lontano dai falli e gioca con la frenesia di dover produrre punti e gioco, poca tranquillità che diventa nervosismo con gli arbitri, come contro i Suns, e verso il suo allenatore Jacque Vaughn come successo contro gli Spurs due giorni prima.
“Noi abbiamo bisogno di un Simmons produttivo, e senza tutti quei falli“, così Vaughn “Che ci aiuti a rimbalzo, che giochi con intensità e controllo, e che alzi il ritmo per noi. Quando si è un buon giocatore come lui, la lista di responsabilità che si hanno in campo è lunga, noi continueremo a chiedergli tutte queste cose e a metterlo alla prova, lui e tutto il gruppo“.
Dal canto suo, Ben Simmons si è lamentato nel post partita della poca continuità del metro arbitrale su fischi come i blocchi in movimento: “E’ tutto l’anno che è così, se vuoi davvero fischiare tutti i blocchi in movimento che ci sono, allora lo devi fare. Per me è difficile perché sto provando a giocare fisico (…) e non intendo abbassare il livello solo perché gli arbitri non mi lasciano margine. Sono 205 cm e difendo sulle ali avversarie…“.

