La sign-and-trade con cui Bob Myers ha portato D’Angelo Russell a Golden State ha stupito tutti gli addetti ai lavori. Probabilmente anche lo stesso GM dei Warriors.
Il dirigente della franchigia californiana ha spiegato in un’intervista al The TK Show, come ora sia ancora più convinto della scelta fatta avendo conosciuto il giocatore personalmente. La storia pregressa di Russell lo ha dipinto spesso come un “bad boy”, anche se nelle ultime stagioni sembra aver trovato un equilibrio interiore.
L’ex giocatore dei Nets è entrato in NBA nel 2015 scelto dai Los Angeles Lakers alla numero 2 del draft. I primi due anni NBA in gialloviola furono costellati da eventi extra sportivi e infortuni. Il 31 marzo 2016 Russell caricò un video su Snapchat del suo compagno Nick Young mentre tradiva la fidanzata. Nella stagione successiva ha subito due infortuni.
Myers e il nuovo giocatore dei Warriors si sono incontrati recentemente a New York per conoscersi. Il GM dei Warriors ha parlato così del loro colloquio:
(Russell) mi ha detto ‘Con il senno di poi, forse non ero pronto per quello che è successo a Los Angeles con la numero 2’. Molti giocatori avrebbero dato la colpa ad altri e non si sarebbero mai preso la responsabilità di ciò che è successo. Ha mostrato molta maturità
Dopo essere stato scambiato e approdato ai Nets, la scorsa stagione arriva finalmente la consacrazione. Con le sue prestazioni ha portato la franchigia della Grande Mela ai playoffs dopo 4 anni di astinenza. Termina il campionato con Brooklyn con una media di:
- 21,1 punti
- 7 assist di media
Bob Myers ha concluso la sua analisi su D’Angelo Russell dicendo:
“Sono più felice ora di quanto lo fossi quando l’abbiamo preso, sapendo di più su chi è realmente”

