Zach LaVine e coach Billy Donovan si sono chiariti e in casa Chicago Bulls è tornato il sereno.
La guardia dei Bulls non aveva accettato di buon grado l’esclusione nel finale della partita persa contro gli Orlando Magic. Come riportato da Jamal Collier di ESPN, LaVine e l’allenatore si sono parlati e hanno superato l’accaduto.
Zach LaVine su Donovan: ”Siamo uomini adulti, bisogna andare avanti”
Zach LaVine contro gli Orlando Magic non ha giocato la sua miglior partita, anzi. Secondo i dati di ESPN, è stata la peggior partita al tiro della sua carriera e, inoltre, non segnava così pochi punti dal marzo 2018.
Il due volte All-Star ha messo a referto solamente 4 punti prima di essere richiamato in panchina dal suo allenatore. Il giocatore, conscio della pessima prestazione, ammette: ”Ho giocato malissimo. Rispetto la sua decisione e se avessimo vinto sarei stato entusiasta. Come allenatore deve prendere decisioni difficili che non sempre sono condivise ma mi conosce e sa da dove vengo”. LaVine ha poi continuato: ”I miei compagni hanno fatto un ottimo lavoro e sono tornati in partita. A quel punto ho chiesto a Donovan di poter tornare in campo, sono uno dei migliori indipendentemente da chi sta giocando”.
Coach Donovan rimane convinto della sua scelta fatta per provare a vincere la partita:”Tutti i grandi giocatori vorrebbero giocare sempre, soprattutto nel finale. La squadra è sempre al centro delle mie decisioni e lui (Zach LaVine, ndr) lo sa”.
Nonostante questo diverbio, la relazione tra l’allenatore e il giocatore è molto buona e i due parlano spesso fuori dal campo.
Per questo motivo è nell’interesse di entrambi chiudere definitivamente la questione. Donovan e LaVine si sono chiariti. Comincia coach Donovan:“Queste situazioni capitano in un ambiente molto competitivo come il nostro. Io posso dire qualunque cosa a Zach e lui può dirla a me”. Conclude LaVine:”Siamo uomini adulti. Come in qualsiasi sport o attività, non sempre si è d’accordo. Basta parlarne e andare avanti”.

