Donovan Mitchell è felice e sembra aver trovato la sua dimensione a Cleveland.
L’approdo ai Cavaliers ha sorpreso un po’ tutti questa estate, il giocatore, infatti, sembrava promesso ai New York Knicks, la squadra della sua città natale, ma come spesso accade non sempre le cose vanno secondo i piani. Il suo arrivo ha alzato l’asticella dei Cavaliers e lui stesso sta dimostrando il suo valore sul parquet, contro ogni squadra.
Donovan Mitchell: “Sono felice a Cleveland”
L’intesa con i compagni è molto promettente per il futuro della franchigia e con Darius Garland forma una coppia ben assortita. In questa stagione, poi, Donovan Mitchell sembra essere infermabile. Ne sanno qualcosa anche i Los Angeles Lakers di LeBron James che hanno perso 116-102 con ben 43 punti segnati da Mitchell.
L’ex Utah Jazz, inoltre, con questo inizio di stagione è già entrato nei cuori dei tifosi di Cleveland e nella storia recente della franchigia. Mitchell è il primo giocatore dopo LeBron a giocare una gara da almeno 40 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 4 palloni recuperati e il primo a tenere una media di almeno 25 punti per partita. In questo primo quarto di stagione sta viaggiando a 29 punti di media a partita, 4 rimbalzi e 4.9 assist. Nelle ultime 7 partite sta facendo ancora meglio con una media di 30 punti ogni volta che scende in campo.
Questi numeri sono anche sinonimo di spensieratezza del giocatore e di consapevolezza di essere al centro del progetto tecnico. Come riportato dal Cleveland Nation lo stesso Mitchell ha ammesso di non essere mai stato così contento: “Non è stata una decisione facile ma sono felice. Tutti vorrebbero giocare con la franchigia della propria città ma dopo quest’estate è finita e sono qua“.
Il roster dei Cleveland Cavaliers può ancora riservare sorprese, soprattutto se alla coppia Mitchell-Garland si aggiungono altri due come Evan Mobley e Jarrett Allen. Questo gruppo giovane si dimostra abile in entrambi i lati del campo. In difesa sono la squadra che subisce meno punti ogni 100 possessi (107.3), mentre in attacco sono l’ottava squadra che segna più punti (114.1).
Questi miglioramenti si ripercuotono in maniera positiva anche sulla posizione in classifica della francighia. Dopo un anno senza playoffs, sono al terzo posto nella Eastern Conference, dietro ai Boston Celtics e ai Milwaukee Bucks. Salvo sorprese l’approdo nella off-season non dovrebbe essere complicato e gli avversari sono avvisati: occhio a Donovan “Spida” Mitchell.

