Chicago Bulls-Spurs finisce con la facile vittoria per gli uomini di coach Popovich contro una squadra che ricerca ancora se stessa. 28-10 per LaMarcus Aldridge (ah, che ricorderei non ha mai messo piede a Chicago nonostante fosse nostro eh un po come Nurkic e Gary Harris per McDermott…) che è il mattatore del match dopo una estate difficile in cui è sembrato ad un passo dall’addio, salvo poi ricucire il suo rapporto con un discorso di cui si è ampiamente parlato con Popovich ed una firma di una estensione di contratto davvero importante come segnale di fiducia nei suoi confronti.
Chicago Bulls-Spurs: le scelte di Hoiberg
Il quintetto dei Chicago Bulls di ieri sera, si continua su questa pista:
- Grant PG
- Holiday SG
- Zipser SF
- Markkanen PF
- Robin Lopez C
3 su 8 da tre per Lauri, che va ancora in doppia cifra con 13 punti e 12 rimbalzi ma mostra limiti difensivi da affinare diciamo ancora, ma ha sicuramente talento il ragazzone che è arrivato nella trade per Jimmy Butler, che non sembra, almeno al momento aver prodotto quello che ci si aspettava a Minneapolis…La sua marcatura? Pau Gasol, mentre Robin Lopez si è preso cura di Aldridge almeno ad inizio gara. Poi tanti cambi difensivi con Lauri su Aldridge e gli Spurs ad attaccare su quel lato del campo sfruttando la poca esperienza del ragazzo.
Gli altri segnali positivi? Holiday dimostra di avere carattere, sembra il JB dello scorso anno: prende tanti tiri ma è più dinamico (ovviamente meno presenza difensiva e carisma ma è un ottimo giocatore). 15 punti per lui con 4 rimbalzi e 3 assist e altri segnali positivi.
Di che parlare poi? Antonio Blakeney finito fuori dalle rotazioni per sfortuna
Nwaba invece in con 18 minuti ma sta cercando ancora la sua strada… Nell’attesa diventa un 5-5-2 non male.
Dalla panchina esce bene Kay Felder che leva minutaggio e taglia dalle rotazioni Ryan Arcidiacono: 14 minuti con 6 punti e 2 assist per lui).
Le rotazioni di Chicago: dalla panchina entrano
-Felicio=Robin Lopez
-Kay Felder=Grant
-Denzel Valentine=Zipser
-Nwaba=Holiday
Six Man Denzel Valentine che è il primo ad entrare in campo dalla second unit. Il ruolo di 4 senza Markkanen? Occupato da Paul Zipser.
per gli altri nessun cambio: Blakeney out, Portis squalificato, Mirotic KO, poi gli altri infortunati di lungo corso come Zach LaVine e Dunn (arrivati da Minnesota). Fuori dalle rotazioni ieri anche Quincy Pondexter arrivato da New Orleans e Arcidiacono.
In attesa di segnali di crescita e di stabilità il finale gara di Bulls-Spurs dice 77-87. Due sconfitte e qualche raggio di sole in lontananza.

