Kawhi Leonard è tornato in campo con i Los Angeles Clippers in questa stagione ma non è ancora al 100%. Dall’inizio della stagione ha giocato solamente 16 gare, tutte con un minutaggio limitato. La precauzione è sempre tanta e Leonard rimane ufficialmente a minutaggio limitato ma, piano piano, sta trovando il ritmo partita. Nelle ultime 4 partite lontano dalla Crypto.com Arena ha collezionato una media di 35 minuti giocati.
Coach Tyronn Lue ammette che l’utilizzo di Kawhi sta tornando ad essere normale :”Gli manca ancora l’esplosività che aveva prima ma legge bene le situazioni. Si fa trovare nel posto giusto, ha ritrovato il suo tempismo e si prende i tiri giusti”.
Preservare Kawhi Leonard e Paul George rimane una priorità per l’allenatore, soprattutto se la squadra riuscirà ad accedere ai playoffs. Nelle sfide che contano le due stelle dovranno essere in grado di dare il massimo per i Clippers. Per questo motivo, adesso, a quasi metà stagione, scaglionare i loro minuti permette all’allenatore di sperimentare altre soluzioni e dare maggior spazio anche agli altri giocatori a roster.
Nonostante i risultati non proprio soddisfacenti, questa serie di partite fuori dalle mura amiche ha permesso a Leonard di ritrovare il ritmo partita. Nelle ultime 4 partite sta viaggiando a una media di 23.3 punti, 5.8 rimbalzi e 5.8 assist. Numeri, questi, che fanno ben sperare soprattutto se paragonati con quelli di inizio stagione quando, nelle prime 10 partite, l’ala ex Spurs aveva fatto registrare una media di 13.7 punti con 5.8 rimbalzi e 3.5 assist.
Il giocatore commenta così: ”Questi numeri certificano che sto facendo un ottimo lavoro per tornare al mio livello e per servire i miei compagni. Sto tornando ad essere pericoloso e per questo vengo spesso raddoppiato dagli avversari”. Le prossime due partite (contro Miami Heat e Denver Nuggets) potranno dire veramente a che punto è Kawhi Leonard e se i Los Angeles Clippers lo ritengono completamente recuperato.

