11 partite nella notte d’apertura NBA dopo l’antipasto delle due sfide del martedì notte, andiamo a scoprire in pillole che cosa è successo, gara per gara! Dalla prima all’ultima…
Karl-Anthony Towns non ha voluto perdersi la prima partita in panchina del neo coach dei New York Knicks Mike Brown, e ha giocato nonostante uno stiramento muscolare di secondo grado al quadricipite femorale della gamba destra. KAT ha inciso nella vittoria per 119-111 dei Knicks al Madison Square Garden con 19 punti e 11 rimbalzi, per NY i top scorer di serata sono stati però Jalen Brunson (23 punti) e OG Anunoby con 24 punti. Cleveland ha segnato 19 triple (19 su 46) ma è andata sotto anche di 10 punti nel terzo periodo e di 14 punti nel primo tempo. Solo a inizio quarto quarto si è riportata sotto con 31 punti di Donovan Mitchell. I Cavs erano senza Darius Garland e De’Andre Hunter, infortunati e indisponibili.
Da parte nostra c’era attesa di sapere se Simone Fontecchio avrebbe avuto spazio nelle rotazioni di coach Erik Spoelstra a Miami, e la risposta è stata: si. Gli Heat hanno perso per 125-121 il derby della Florida contro gli Orlando Magic, Fontecchio ha chiuso però con 13 punti e 6 su 9 dal campo in 19 minuti facendo molto meglio di Nikola Jovic, schierato titolare. Simone e Jaime Jaquez Jtr hanno segnato 13 punti a testa, per Miami male Bam Adebayo oltre a Jovic e Norman Powell ha messo assieme un esordio con la sua nuova maglia da 28 punti. E a proposito di debutti, ottimo quello da 23 punti di Desmond Bane ai Magic, l’ex Grizzlies può cambiare da così a così l’attacco dei Magic che ha avuto 23 punti a testa di Paolo Banchero e Franz Wagner. A suggellare il risultato è stato Jalen Suggs, graditissimo ritorno per Orlando.
I Toronto Raptors hanno rovinato decisamente l’esordio dei nuovi Atlanta Hawks, battuti per 138-118 a domicilio in una figuraccia magra. Di cui scriviamo qui. Chi ha impressionato è stato il rookie dei Philadelphia 76ers VJ Edgecombe che alla sua prima partita NBA in carriera ha segnato la bellezza di 34 punti in 42 minuti, e s’è portato a casa lo scalpo dei Boston Celtics per 117-116. Tyrese Maxey ha chiuso a quota 40 punti, per Joel Embiid 20 minuti e appena 1 su 9 dal campo, e un ritardo di condizione davvero preoccupante.
A proposito di sorprese. Detroit s’è condannata a inseguire con un primo quarto da 35-19 contro i Chicago Bulls e alla fine ci ha lasciato la partita, per 115-111. Nikola Vucevic redivivo ha segnato 28 punti con 14 rimbalzi, per Matas Buzelis 21 punti e tanti flash di talento (3 stoppate!), dalla panchina bene Kevin Huerter e Ayo Dosunmu con 29 punti totali. Per Josh Giddey infine una doppia doppia da 19 punti e 11 assist.
C’era curiosità per l’esordio stagionale dei New Orleans Pelicans che hanno però fallito, battuti in rimonta per 128-122 in trasferta dai rimaneggiatissimi Memphis Grizzlies. C’era però Ja Morant che è sembrato per una sera quello di tre anni fa, con 35 punti in 29 minuti, Memphis ha recuperato con un terzo quarto da 41-22 di parziale, con la difesa e un buon impatto del rookie Cedric Coward, da 15 punti senza sbagliare un tiro (5 su 5). E Zion Williamson? Per lui tabellino pieno da 27 punti con 9 rimbalzi, 5 assist e 5 recuperi in 33 minuti, Jordan Poole ha segnato 17 punti così come il rookie Jeremiah Fears.
Gli Washington Wizards non erano il test più duro ma la prima partita dei nuovi Milwaukee Bucks è una vittoria, per 133-120 con 37 punti di Giannis Antetokounmpo, con 14 rimbalzi e 5 assist. 18 su 44 da tre per i Bucks che hanno perso Kevin Porter Jr per infortunio dopo appena 9 minuti di gioco. Washington ha subito 40 punti nel primo quarto (40-23) ed è riuscita solo a limitare i danni, per il grande ex di giornata Khris Middleton, omaggiato a inizio partita dal suo ex pubblico, 23 punti con 6 rimbalzi, gli Wizards si portano a casa le buone cose mostrate da Cam Whitmore e Tre Johnson (16 punti per il rookie), e da un Kyshawn George da 21 punti con 9 rimbalzi.
Gli LA Clippers hanno partorito un discreto topolino dalla proverbiale montagna, sconfitti per 129-108 a Salt Lake City dagli Utah Jazz in una partita senza storia. 43-19 nel primo quarto per Utah che ha avuto 20 punti a testa da Lauri Markkanen e Bryce Sensabaugh, e 22 punti da Walker Kessler. Ace Bailey non ha brillato particolarmente, con 2 punti in 20 minuti. I Clippers sono decisamente da rimandare, ma hanno cambiato tanto in estate, dei nuovi arrivi il solo Brook Lopez s’è salvato con 15 punti, assieme a John Collins partito però dalla panchina. Coach Tyronn Lue ha preferito un back court attempato con James Harden e Bradley Beal, esposto in difesa come s’è visto contro i Jazz. Cambierà qualcosa?
Anthony Edwards infine, ha segnato 41 punti per respingere i Portland Trail Blazers di un orgoglioso Jerami Grant per 118-114 al MODA Center. Ant ha chiuso con 14 su 28 dal campo e 7 rimbalzi, per Grant 29 punti dalla panchina e una grande risposta alla decisione di coach Billups di “retrocederlo”. Anche perché il titolare Shaedon Sharpe ha litigato col canestro, per lui 5 su 20 dal campo e 4 palle perse. Minnesota ha concesso 19 punti a Portland nel quarto quarto, da segnalare il cambio tattico di coach Chris Finch che ha schierato Donte DiVincenzo da point guard titolare, al posto del vecchio Mike Conley.
Dell’esordio di Cooper Flagg, oscurato da un Victor Wembanyama incredibile, ne abbiamo scritto qui.

