I giocatori NBA godono di uno status molto rilevante all’interno della società, permettendosi talvolta di sforare nelle questioni sociali: questa volta è intervenuto Steph Curry sulla parità di retribuzione tra uomo e donna. Il due volte MVP ha chiarito il suo pensiero riguardo questo tema tirando in ballo l’importanza della sua famiglia.
Ora è padre di due bambine – così come di un maschio appena nato – e proprio per questo la riflessione di Curry sulla parità di retribuzione uomo-donna si ispira proprio alle figlie e alla moglie, figure importanti nella sua vita tanto da aver cambiato il modo di vedere le cose a Steph.
A The Players’ Tribune in occasione del Women’s Equality Day, Curry si esprime così sulla difficoltà, ancora oggi, di mettere sullo stesso piano la donna con l’uomo.
Riley e Ryan stanno crescendo così in fretta. E con Ayesha sto improvvisamente vedendo le cose attraverso gli occhi delle nostre figlie, che abbiamo fatto nascere e che stiamo crescendo insieme. L’idea dell’uguaglianza delle donne è diventata un po ‘più importante per me, in questo periodo, devo essere sincero. La vivo in prima persona
Curry sulla parità di retribuzione: attività promossa
Quest’estate ha lanciato un campo di basket camp giovanile per ragazze, durante il quale i 200 partecipanti sono stati in grado di porre domande alle donne di successo in affari.
Tra le numerose questioni la disparità di reddito tra uomo e donna.
Penso che sia importante unirsi tutti insieme per capire come poter renderlo possibile, il prima possibile. Non solo come ‘padri di figlie’, o per motivi di questo tipo, e non solo durante il Women’s Equality Day. Ogni giorno – questo è il momento in cui dobbiamo lavorare per colmare il divario di retribuzione in questo paese. Questo divario manda un messaggio sbagliato su chi sono le donne e su come sono valutate

