D'Angelo Russell sugli Warriors: "Potrebbero scambiarmi? E' un business"
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D’Angelo Russell parla dei Golden State Warriors: “Potrebbero scambiarmi? E’ un business alla fine”

Myers su Russell

D’Angelo Russell parla dei Golden State Warriors: “Potrebbero scambiarmi? E’ un business alla fine”

D’Angelo Russell si è accasato ufficialmente ai Golden State Warriors nella giornata di domenica. L’ex point-guard dei Brooklyn Nets si è assicurato un contratto da 4 anni e 117 milioni di dollari nell’ambito di una sign-&-trade che il General Manager Bob Myers è riuscito a strappare ai newyorkesi relativamente alla dipartita di Kevin Durant. Comunque, il futuro del giocatore scelto al Draft 2015 dai Los Angeles Lakers è tutto ancora da scriversi.

La sua permanenza nella Baia non è affatto assicurata: il suo approdo è stato visto da molti come un’opportunità colta dagli Warriors per non rimanere del tutto a mani vuote. Potrebbe, infatti, essere usato come oggetto di scambio per aggiungere al roster giocatori più congeniali al sistema di Coach Steve Kerr. Sistema al quale, secondo i più, Russell non sarebbe propriamente adatto.

Oramai, comunque, sta diventando sempre più chiaro come l’NBA sia un business in continuo movimento. Nessun giocatore può dirsi sicuro della propria permanenza in una franchigia, e i più ci starebbero facendo l’abitudine. Lo stesso D’angelo Russell ha commentato così le prospettive future del suo rapporto con gli Warriors, come riportato da Anthony Slater, di TheAthletic:

“Tutto questo è un giro d’affari. E’ quello che è. Ti cali in una situazione sperando di accasarti a lungo da qualche parte, e magari un anno dopo le cose cambiano. Sono arrivato ad un punto in cui semplicemente lo comprendo, so che è tutto un business.”

Il giocatore ha poi discusso di come si potrebbe calare nel gioco di Steph Curry e compagni in caso di permanenza:

“Avere compagni che possano tirare, dribblare e giocare gli uni per gli altri genera sempre pericolosità in campo. Se ne può sempre trarre vantaggio durante le partite. (…) Se l’infortunio di Thompson mi ha spinto a venire qui? No, assolutamente no, semplicemente mi sono visto come un possibile pezzo da aggiungere ad una squadra che trae vantaggio da tutti i suoi effettivi.”

Ora Russell è ufficialmente un membro dei vice campioni in carica, e sarà solo questione di tempo prima di scoprire quale futuro gli riserveranno. Ad oggi, come detto, si parla di una coppia di guardie formata da lui e da Curry, ma tutto potrebbe cambiare entro la trade-deadline del prossimo febbraio.

Lorenzo Brancati
lolbra99@gmail.com

Malato di sport a 360 gradi. Seguo e faccio finta di capire di diversi sport, dal basket al calcio, fino ai motori, passando per il football americano e il baseball. Mi piace leggere e provare a scrivere farneticazioni a riguardo. Aspettando Godot, mi diverto a giocare con le parole e la palla a spicchi.

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