Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDenver NuggetsNuggets, DeMarcus Cousins non fa rimpiangere Jokic: 31 punti contro i Rockets!

Nuggets, DeMarcus Cousins non fa rimpiangere Jokic: 31 punti contro i Rockets!

di Giacomo Brogi
cousins

In una partita apparentemente banale e con pochi spunti, soprattutto dopo la notizia dell’assenza di Nikola Jokic, in casa Denver a prendersi sorprendentemente la scena è stato DeMarcus Cousins, che ha sostituito proprio l’MVP della scorsa stagione nel ruolo di centro titolare ed ha guidato i suoi nella vittoria per 116-101 contro gli Houston Rockets

Il lungo ex Sacramento e Golden State ha messo a referto ben 31 punti (mai così tanti da più di 4 anni), accompagnati da 9 rimbalzi, 4 assist, 3 recuperi e 1 stoppata in neanche 24 minuti in campo! Davvero una gioia per tutti noi tornare a vedere Boogie così felice e voglioso di mettersi ancora in gioco, dopo annate davvero difficili e condizionate da infiniti problemi fisici. Se non fosse stato per quelli a mio avviso Cousins figurerebbe ancora tra i migliori numeri 5 della lega, visto il dominio tecnico che ha sempre mostrato nel pitturato quando militava prima a Sacramento e poi a New Orleans. Ma improvvisamente, proprio durante il prime della sua carriera, avviene l’inaspettato: la rottura del tendine d’Achille. Cousins sarà dunque costretto a rimanere fuori per quasi un anno e, proprio quando sembrava essere tornato a buoni livelli di gioco, deve fare i conti con un’altra incredibile batosta: la rottura del legamento anteriore del crociato, rimediata durante un allenamento. Sono due colpi durissimi, che hanno inevitabilmente segnato la sua carriera. Ma, nonostante le mille difficoltà, i Nuggets hanno deciso quest’anno di concedergli un’altra possibilità, come centro di riserva di Jokic. E lui sta ripagando la fiducia. 

Ma tornando al match di questa notte, Boogie è tornato a dominare sotto canestro, dando una notevole lezione ai giovani ed inesperti Rockets. Impressionante anche il dato delle percentuali al tiro, con il numero 4 che ha chiuso con un 10-14 totale ed un fantastico 3-4 dall’arco. Piano piano Cousins sta ritrovando coraggio e fiducia in sé stesso, ricominciando anche a tirare senza paura e a concedersi alcune giocate di prestigio. Ricordiamo che, nonostante i suoi 2 metri ed 8 d’altezza, il prodotto di Kentucky risultava, fino a pochi anni fa, uno dei migliori lunghi tiratori della lega. Ed è stato anche grazie a lui che Denver ha messo a segno l’allungo decisivo che ha messo in ghiaccio la partita, con una schiacciata a quasi 4 minuti dalla fine che ha portato i Nuggets avanti di 14 lunghezze.

Quando coach Malone lo ha tolto a circa 2 minuti dal termine, Boogie ha ricevuto un’emozionante standing-ovation dal pubblico della Ball Arena e gli applausi dei suoi compagni, in particolare quelli di Nikola Jokic, che ha ammirato anche lui da spettatore la grande prestazione di Cousins, che, beccato in un’intervista post-partita, fa fatica a contenere l’emozione. “Ho solo cercato di sfruttare l’opportunità e di concedermi le giocate ed i tiri migliori” dichiara il numero 4 “Quando sei allenato da un coach che crede così tanto in te, ed accompagnato da ottimi compagni e da una grandiosa società è davvero tutto più soddisfacente. Credo di aver trovato la strada giusta, e sto dando tutto me stesso quando sono in campo”.

Oltre a Cousins, per Denver ottime prestazioni sia di JaMychal che di Jeff Green, autori entrambi di 14 punti ed in generale di una solida partita soprattutto in difesa. Will Barton invece, con le sue due triple messe a segno questa notte, ha sorpassato Jr Smith ed è diventato il miglior realizzatore da 3 della storia della franchigia, con 769 bombe messe a segno da quando si trova in Colorado. Per questo notevole traguardo il pubblico sugli spalti gli ha riservato una meritata ovazione. “Un momento davvero surreale” dichiara il numero 5 “è come qualcosa che hai sempre sognato da bambino”.  Ai Rockets non bastano invece i 22 punti di Christian Wood e i 18 di Jalen Green, che ogni giorno che passa continua a crescere e a stupire. Houston colleziona la dodicesima sconfitta consecutiva, ma può essere soddisfatta delle ultime prestazioni, che l’hanno vista comunque sempre rimanere a galla contro squadre già consolidate in zona playoffs.  Denver al contrario continua a viaggiare e a fare bene, mettendo a segno la settima vittoria nelle ultime otto partite. E tutto questo senza due star del calibro di Jamal Murray e Michael Porter Jr, che però, secondo gli ultimi rumors, potrebbero tornare già nel corso di questa stagione. E se davvero fosse così, allora dovremo stare davvero molto attenti e considerare i Nuggets come un’ imprevedibile mina vagante a Ovest. 

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