Il copione lasciava presagire uno scontro diretto giocato a ritmi altissimi e la sfida tra Chicago Bulls e Milwaukee Bucks non ha per nulla deluso le attese, con i Bucks che ne escono vincitori per 112-118 anche grazie alla super prestazione di Giannis Antetokounmpo, autore di 34 punti e 16 rimbalzi in 39 minuti di gioco. Ma la partita non è stata combattuta solo a livello di punteggi, ma anche di falli, come quello di Derrick Jones Jr dei Bulls su Grayson Allen, guardia dei Bucks.
Tutto succede nell’ultimo quarto con Derrick Jones Jr che viene punito con un Flagrant 1 dopo aver commesso un brutto fallo su Allen. L’evento non si è chiuso in campo tanto che Jones ha ammesso di non averlo fatto di proposito dichiarando a ESPN: “Onestamente, ho parlato con ogni arbitro che era lì oggi. Non pensavo fosse un flagrant. Hanno detto che l’ho colpito in testa. Non l’ho nemmeno sentito. Ho solo l’ho sentito urtare il mio fianco e cadere. Questo è tutto ciò che ho sentito”.
Ad aggravare la situazione, c’è anche un precedente a parti invertite: il 21 gennaio, l’ultima volta che Bulls e Bucks si sono affrontati, Allen ha commesso un Flagrant 2 sulla guardia dei Bulls Alex Caruso, provocando la frattura del polso destro del prodotto di Texas A&M e mettendolo fuori gioco. Era la prima volta che Allen veniva chiamato per un fallo flagrant in questa stagione, e solo la seconda volta nella sua carriera nella NBA. Tuttavia, è stato sospeso dalla NBA per una partita per il fallo, il che ha spinto i Bucks a rilasciare una dichiarazione in difesa di Allen e in disaccordo con la squalifica.
In conclusione, tornando alla partita di Chicago giocatasi stanotte, Jones ha concluso: “Quello che è successo a Milwaukee non ci è piaciuto, è ovvio. Non è piaciuto a nessuno. Ma non ho intenzione di scendere in campo per cercare di fare male un giocatore. Non è quello che sono. Se faccio fallo cercando di fermare il gioco, così sia. Ma non intendo farlo con un flagrant foul apposta. Ha una famiglia di cui prendersi cura. Perché dovrei farlo?”.

