Si è conclusa ufficialmente ieri notte la stagione regolare della NBA che ha dato i suoi verdetti su chi parteciperà ai playoffs e chi no, tra cui i Phoenix Suns e l’ennesima stagione opaca. Per l’ottava volta consecutiva la squadra dell’Arizona non raggiungerà la post season. Il tanking evidente per la franchigia, per avere la migliore scelta possibile al prossimo draft, ha portato solo 21 vittorie su 82 partite. Seconda prestazione peggiore ogni epoca per i Suns, seconda solo alle 16 vittorie nella stagione inaugurale del 1968.
Uno dei giocatori più significativi della squadra, Devin Booker. La guardia ha espresso un infinito potenziale offensivo e dopo la partita della scorsa si espone sulla situazione della squadra. Emerge la sua voglia di fare i playoffs con quella maglia che è stata di giocatori storici come Barkley e Nash.
Le parole di Booker e la sua voglia di fare i playoffs
“Ho finito, ultima volta fuori dai playoffs. Sono stanco di non partecipare ai playoffs, sono serio, probabilmente sarà il mio ultimo anno senza andarci. Non farli mi mette pressione, ma prenderò questa estate per lavorare duro e far si che non accada più. Guardo le immagini di Barkley e Nash e vedo quanto fosse vivo il palazzetto. Uno dei miei obiettivi è riportarle la franchigia a quei fasti”.
Il nucleo dei giovani dei Suns è uno dei più promettenti. Booker in questa offseason avrà l’opzione per l’estensione del contratto al massimo salariale. Insieme a TJ Warren e il rookie Josh Jackson il talento non manca di certo in Arizona, attendendo una probabile pick n°1 al draft 2018. DeAndre Ayton. Il talento di Arizona, potrebbe essere la soluzione migliore, dovute anche alla volontà del giocatore di indossare la maglia di Phoenix.
Manca esperienza: il punto di vista di Jay Triano
Come detto da Jay Triano, coach dei Suns ad interim dopo il licenziamento di Earl Watson dopo sole tre partite, il fatto di avere Booker in squadra dà appeal cosicché alcuni giocatori vorrebbero affiancarlo sul parquet. Nonostante la dirigenza nella figura del GM McDonough stia cercando un campo allenatore, Triano evidenzia, nonostante l’enorme talento, l’assenza di giocatori d’esperienza nel roster, fondamentali per gli equilibri dello spogliatoio:
“La voce nello spogliatoio di un giocatore esperto è molto importante, non solo come maestro ma abbiamo bisogno di ragazzi sul parquet da seguire”.
Stagione dedicata al tanking per i Phoenix Suns che sperano di scegliere un buon rookie vista la notevole rookie class in questo 2018. Philadelphia dopo stagioni perdenti, si è accomodata in questa alla postseason grazie a due giovani come Embiid e Simmons ed è questo il modello che i Suns dovranno cercare di seguire.

