Draymond Green ha annunciato che lascerà i Golden State Warriors “per qualche giorno”, una pausa di riflessione che gli servirà “per lavorare su sé stesso” dopo la rissa e il pugno sferrato mercoledì in allenamento al compagno di squadra Jordan Poole.
Un video dell’accaduto era stato diffuso nella giornata di venerdì da TMZ, video che ha reso chiara la responsabilità e la condotta violenta di Green, e la gravità della situazione. Gli Warriors non si sono ancora pronunciati su un’eventuale sanzione nei confronti del giocatore.
Green ha spiegato la sua decisione in una conferenza stampa, durante la quale, oltre a scusarsi, ha attaccato chi ha passato il video della rissa a TMZ, e si è giustificato con alcune difficoltà personali. “Le persone che stanno male tendono a fare del male, e io ho fatto del male a qualcuno perché sto soffrendo io stesso“. Draymond Green ha aggiunto “di non sapere” quanto tale pausa durerà.
“Ho sbagliato e ho agito male, per questo mi scuso. E mi scuso per l’imbarazzo che il video ha provocato a Jordan, alla squadra, a questa organizzazione, e alla sua famiglia. Mi scuso con i suoi genitori. Andremo avanti“. Green ha poi anticipato di “aspettarsi” di essere in squadra e al suo posto in quintetto base per la prima partita di regular season di Golden State contro i Lakers, e per la cerimonia della consegna degli anelli di campioni NBA.
“Quel giorno ero alle prese con un problema personale e non ero a posto mentalmente“, ha aggiunto il giocatore, che ha poi raccontato di aver rivisto il video “almeno 15 volte” e di aver trovato le immagini “persino peggio di quanto pensassi. La diffusione del video? Chissà perché nessun altro video dei nostri allenamenti filtra mai?“

