Torna di attualità il caso Embiid-Colangelo. La moglie dell’ex direttore generale dei Philadelphia 76ers aveva attaccato il centro Sixers Joel Embiid, e non solo, in una serie di tweet inviati dai account fake, e l’All-Star è ritornato sull’argomento durante i preparativi per la stagione 2018-19.
Embiid-Colangelo: trovare stimolo dalle critiche
Durante un’intervista con ESPN, Embiid ha dichiarato che i tweet di Barbara Bottini sono stati “offensivi” ma lo hanno portato a concentrarsi nuovamente durante gli allenamenti nella offseason:
E’ stato doloroso sopportare tutte le cose che sono state dette in quei tweet. Alla fine della giornata però so chi sono come persona, come giocatore e conosco un sacco di gente. Mi dicono sempre che sono grandioso ma ho un sacco di cose su cui lavorare, e in realtà ho apprezzato tutto ciò che è stato detto su di me purché se fosse vero – anche se non lo fosse – rimarrà nella mia mente. Le cose in cui dicevano che non ero felice, mi hanno fatto venir voglia di lavorare di più sul mio corpo. Quando hanno detto che non avrei potuto fare nulla, mi hanno fatto venir voglia di lavorare di più e ottenere il meglio, quindi, in realtà l’ho apprezzato. E’ stato grandioso, è stato fantastico per il mio gioco
Embiid ha preso tutto con filosofia anche dopo che gli account fake sono stati identificati. Ha attraversato e ha “apprezzato” i tweet in cui è stato attaccato.
He’s liking the burner tweets now. pic.twitter.com/dwwGqVIRVA
— Rob Dauster (@RobDauster) May 30, 2018
Il 24enne dei Sixers non ha fatto mancare un po’ di satira e la vittima in questo caso è stata l’ex GM di Sixers, Sam Hinkie:
Joel told me that @samhinkie IS BETTER AND SMARTER THAN YOU @AlVic40117560 #BurnerAccount
— Joel Embiid (@JoelEmbiid) May 30, 2018
Colangelo e Sixers si sono separati a giugno. In una dichiarazione, ha detto che sua moglie era dietro gli account e che lui non era a conoscenza della loro esistenza, né ha rivelato informazioni sensibili relative a Sixers a lei.
Indipendentemente da ciò, i commenti di Embiid illustrano ulteriormente perché Colangelo è dovuto andare. La fiducia tra il front office e i giocatori sembrava essere definitivamente rotta. Per lo meno il caso Embiid-Colangelo sembra aver stimolato il centro dei Sixers a lavorare duro sul suo corpo e sul gioco.
L’estensione di cinque anni di Joel Embiid in questa stagione, certifica come non ci fosse la volontà da parte della franchigia di lasciar andar via il giocatore.
Embiid nella scorsa stagione ha tenuta una media di
- 22,9 punti
- 11,0 rimbalzi
confermandosi come uno dei migliori centri della NBA. Se lo scandalo dei tweet lo ha motivato a migliorare ancora di più campo, allora questa sarà una bella notizia per i tifosi di Philadelphia. Ciò che era successo tra Embiid-Colangelo poteva rivelarsi un’arma a doppio taglio, trasformandosi in una situazione disastrosa.

