La seconda partita stagionale di Joel Embiid con i Philadelphia 76ers è stata appena più decente della prima, inguardabile, di tre giorni prima, ma i Sixers hanno rimediato la decima sconfitta in 12 partite, per 98-86 contro gli Orlando Magic.
Embiid ha giocato 33 minuti per 20 punti, 8 rimbalzi con 5 su 15 dal campo, ancora male, e 10 su 10 in lunetta che era stata l’unica cosa a funzionare anche all’esordio. Con un Embiid ancora lontanissimo da una condizione psicofisica ottimale, e un Paul George da 4 su 15 dal campo per 13 punti, Philadelphia non ha avuto possibilità nel quarto quarto contro dei Magic privi di Paolo Banchero e Wendell Carter Jr. Franz Wagner ha segnato 31 punti con 11 rimbalzi e 6 assist. Orlando ha vinto la partita nel periodo finale, concedendo soli 14 punti ai Sixers. Jared McCain ha segnato 29 punti, uno dei pochi elementi positivi della serata.
“A me di solito occorrono due o tre partite per ritrovare ritmo, oggi è stato un grande passo positivo nella giusta direzione” ha detto Embiid “Siamo un gruppo nuovo e non siamo ancora ben organizzati, abbiamo fatto bene in difesa ma troppe palle perse per noi, a cominciare da me. Ma sono cose su cui si può lavorare. Io? Nel secondo tempo ero un po’ affaticato, i tiri erano tutti corti“.
La sconfitta contro i Magic è anche la seconda su due partite per la fase a gironi della NBA Emirates Cup per i 76ers, che sono virtualmente già eliminati dalla fase a eliminazione diretta.

