Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsEmbiid si trascina per il campo al debutto stagionale: “Era un po’ affaticato…”

Embiid si trascina per il campo al debutto stagionale: “Era un po’ affaticato…”

di Michele Gibin

Un ritorno in campo ai limiti del patetico per Joel Embiid, che dopo aver fatto parlare di sé fin troppo in apertura di stagione nonostante non stesse giocando, e pure reduce da tre partite di sospensione per aver messo le mani addosso a un cronista, si è “esibito” in una corsetta da 26 minuti e 2 su 11 al tiro nel KO per 111-99 dei suoi disastrati Philadelphia 76ers contro i New York Knicks.

Lentissimo, impacciato e indolente, Embiid si è trascinato per il campo in uno spettacolo francamente difficile da reggere, a tratti. E ingiustificabile visto quanto tempo i Sixers e l’MVP 2023 hanno speso per “tornare alla forma-partita” mentre la squadra, già senza Paul George, sprofondava nelle prime partite stagionali. E’ solo la prima per Joel e la notizia positiva è che peggio di così per Philadelphia, che nel frattempo ha pure perso Tyrese Maxey per infortunio, non può andare, probabilmente.

Embiid ha giocato un primo tempo da ectoplasma, col ginocchio sinistro bardato in una fasciatura che pareva zavorrata (e sarebbe, nel caso, una buona motivazione per ciò che si è visto). Nel secondo tempo è apparso un poco più attivo ma i Knicks hanno preso il controllo della partita a inizio quarto periodo e il numero previsto di minuti per Joel era nel frattempo esaurito. Paul George ha segnato 29 punti nella prima vera partita da Paul George in stagione, Jared McCain ha sfruttato lo spazio a disposizione con 23 punti. Per New York, 24 punti di OG Anunoby e una doppia doppia da 21 punti con 13 rimbalzi di Karl-Anthony Towns, la partita valeva come tutte quelle giocate nella notte per la prima giornata della NBA Emirates Cup e si è giocata su un campo dalle tinte allucinogine, blu elettrico e giallo, quasi più intollerabile della vista di Embiid.

Nel post partita, Joel Embiid ha parlato di “ostacoli mentali ancora da superare” dopo il lungo stop e il cambio nella gestione del suo fisico e del suo sforzo, voluto da e con i Sixers dopo la passata stagione. “Non so quanto ci vorrà, se una o due partite. Ma di solito mi riprendo sempre in fretta“, e c’è da sperarlo. “Ora sono tornato anche io, Paul George è in forma e aspettiamo Tyrese Maxey, Dopo di che, si tratta solo di riuscire a giocare assieme“.

Arrugginito” lo ha chiamato il suo allenatore Nick Nurse. “Ha accusato un po’ la fatica nel primo tempo e nel secondo quarto, ce lo aspettavamo in parte. Ma l’ho visto determinato e competitivo per quell che è riuscito a fare“, almeno quello. Verrebbe da chiedersi perché i 76ers lo abbiano fatto giocare, viste le condizioni.

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