L’ex giocatore NBA Kyle Singler ha fatto preoccupare i suoi ex colleghi e i suoi followers sui social, con due post video su Instagram in cui l’ex giocatore degli Oklahoma City Thunder appariva a torso nudo, parlare con lentezza e una stanza poco illuminata. Singler, oggi 36 anni, si lamentava nel primo video, quello più preoccupante, “di essere stato maltrattato e abusato, respinto e trattato da matto. Ogni giorno temo per la mia vita“.
Singler ha poi accusato “la sua comunità” di averlo fatto passare “per una persona causa di problemi e che rende difficile la vita agli altri, mentre io ho solo cercato di aiutare. Io penso invece di avere forza e uno scopo, di essere in un modo che non viene adeguatamente valorizzato e trattato“. Circa 90 secondi di video che sono diventati virali a forza di condivisioni social, anche per via dei tanti messaggi di solidarietà di diversi ex colleghi NBA del giocatore. Kevin Love, Isaiah Thomas e Andre Drummond tra i giocatori che hanno risposto, offrendo appoggio e aiuto.
Kyle Singler ha giocato nella NBA dal 2013 al 2018, scelto al secondo giro al draft NBA 2011 dai Detroit Pistons dopo una carriera NCAA di successo a Duke. Singler ha disputato 356 partite nella lega con un massimo in carriera di 9.6 punti di media con il 38% da tre al suo secondo anno a Detroit. Nel 2011 dopo il draft, a causa del lockout NBA che aveva posticipato la stagione, Kyle Singler si era trasferito a giocare in Spagna a Alicante e al Real Madrid per due stagioni. Dal 2015 al 2018 Singler ha giocato per i Thunder con un ruolo ridotto, fino al ritorno per due anni in Spagna e il ritiro nel 2019, per “ragioni personali”.
“Vivo da 5 anni in questa casa, che è diventata un nascondiglio. Ho provato a rivolgermi alla mia comunità, ho provato ha portare qui la mia famiglia, i miei amici, ho provato a iniziare una nuova carriera e una nuova vita, ma tutti mi hanno solo preso in giro“, così Singler in un secondo video. L’ex giocatore si è definito “ostaggio di una certa situazione” e lanciato accuse di “false narrazioni” sul suo conto, senza specificare oltre.

