Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersGasol, la Hall of Fame anche grazie a Kobe: “Lo porto con me”

Gasol, la Hall of Fame anche grazie a Kobe: “Lo porto con me”

di Giacomo Zingaro
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Negli scorsi mesi Pau Gasol è stato annunciato come uno dei candidati a entrare a far parte della Hall of Fame nella cerimonia che si terrà ad aprile durante la final four NCAA e immediatamente il campione spagnolo ha avuto un pensiero per il suo ex compagno di squadra Kobe Bryant.

Il nativo di Barcellona andrà a fare compagnia a suo storici rivali sul campo come Dwyane Wade, Dirk Nowitzki e Tony Parker. Tra i 12 candidati figura anche l’allenatore dei San Antonio Spurs, Gregg Popovich.

Pau Gasol – le parole su Kobe Bryant

Gasol, intervistato durante l’All-Star Weekend nel quale ha preso parte al Rising Star Game in figura di allenatore della squadra che ha vinto il trofeo finale, si è detto onorato del riconoscimento ottenuto. Il giocatore spagnolo è stato uno dei primi giocatori europei ad abbattere lo stereotipo di giocatore soft, grazie al suo comportamento in campo e alla passione mostrata.

I tanti trofei ottenuti durante la sua permanenza ai Lakers hanno portato Gasol ad ottenere molti riconoscimenti anche dopo il ritiro. La figura di Pau è legata indissolubilmente a quella di Kobe Bryant, suo compagno di squadra e amico fraterno, al punto che molto spesso lo spagnolo ha presenziato in alcune cerimonie accanto alla famiglia del fuoriclasse scomparso.

Parlando di Bryant, Gasol ha sottolineato che la sua presenza è ricorrente nella sua vita e che tale resterà per sempre. “Porto sempre con me Kobe, lui e Gigi vivono sempre nel mio cuore e ci resteranno per sempre.”

L’ex giocatore spagnolo ha evidenziato l’importanza del nativo di Philadelphia nella sua carriera ritenendolo fondamentale per la sua crescita e per tutti i trofei ottenuti. “Se sono cresciuto come giocatore e se ho potuto giocare ad alti livelli devo dire grazie soprattutto a lui. La leadership di Kobe con il suo esempio e il suo approccio sono stati fondamentali per rendermi un giocatore migliore.”

Gasol ha, quindi, concluso che senza i trofei ottenuti non sarebbe stato possibile tutto ciò e che per questo motivo dovrà essere sempre grato a Bryant. “Il mio nome e i miei numeri non sarebbero stati nulla senza i trofei vinti, ma questi trofei non li avremmo mai conquistato se non ci fosse stato Kobe Bryant.”

 

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